Sei persone sono indagate
Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, ha eseguito un’ordinanza applicativa di sequestro preventivo, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, nei confronti della struttura aziendale di una nota catena di supermercati a marchio con contemporanea perquisizione delle sedi legali di alcune società, le abitazioni dei 6 soggetti indagati (amministratori di fatto e di diritto), ritenuti responsabili dei reati di bancarotta fraudolenta e frode fiscale. L’azienda dà lavoro a 1800 dipendenti. “Non ci saranno effetti negativi per i lavoratori – precisa la Guardia di Finanza – La gestione aziendale è stata affidata ad una amministrazione giudiziaria straordinaria composta da due professionisti. I punti vendita resteranno regolarmente aperti”. La bancarotta contestata dalla magistratura sarebbe riconducibile a una precedente società che avrebbe poi proseguito l’attività con i supermercati. Tra i beni oggetto del sequestro preventivo ci sono anche un’imbarcazione da diporto, due Maserati e undici immobili per un valore complessivo di mercato di oltre un milione di euro. Secondo la magistratura, i responsabili avrebbero pianificato e realizzato, in modo organizzato e perdurante nel tempo, una serie di condotte distrattive in danno di una società fallita a loro riconducibile nonche’ posto in essere operazioni volte a omettere il versamento delle imposte a favore dell’Erario. In particolare, la compagine ha operato per mantenere integro, attraverso varie societa’ facenti capo alla stessa e con vorticosi avvicendamenti, il patrimonio aziendale a fronte dei debiti accumulati nel corso degli anni con i creditori della società poi fallita, tra cui spicca il credito vantato dall’Erario per imposte e sanzioni mai versati (oltre 5 milioni di euro). Attraverso gli accertamenti patrimoniali delegati dalla procura alla guardia di finanza e’ stato ricostruito l’intero patrimonio mobiliare e immobiliare sottratto alla procedura di fallimento ed è stata individuata la frode fiscale descritta.

