Bagnoli, ring governo-Comune. “Pagliacciate dal sindaco”. “Fermare operazione sporca” – Video

De Vincenti replica alle parole del primo cittadino: “Dichiarazioni al di sotto di ogni commento. Si decida a partecipare alla cabina di regia. Noi andiamo avanti comunque”. De Magistris: “Porti rispetto a Napoli”

Ieri un video di de Magistris per replicare alle parole di Renzi. Oggi un nuovo capitolo della guerra aperta tra Palazzo San Giacomo e Palazzo Chigi su Bagnoli. “Le dichiarazioni del sindaco? Guardi, sono al di sotto di ogni commento” dice Claudio De Vincenti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Uomo del governo nella cabina di regia per l’ex area industriale, De Vincenti affida l’affondo a Repubblica Napoli. “Basta con le pagliacciate, il sindaco – dichiara il sottosegretario – si decida a partecipare alla cabina di regia. Noi andiamo avanti comunque perché lavoriamo nell’interesse dei cittadini”. E sull’interesse di quali cittadini che si gioca una partita non più solo napoletana.
DE MAGISTRIS: “DE VINCENTI PORTI RISPETTO ALLA CITTA'” – “Vedo che il sottosegretario De Vincenti parlando della città di Napoli parla di pagliacciate, secondo me deve portare rispetto per questa città”. Alle dichiarazioni del sottosegretario risponde de Magistris. ”Loro  – dichiara il sindaco – sono molto grandi rispetto a noi – hanno il potere finanziario, a volte anche quello mediatico, sono al governo del Paese. Noi invece non abbiamo questa potenza, ma abbiamo grande dignità, umiltà e determinazione”. Il primo cittadino ribadisce che Bagnoli ”non è una sfida, ma una lotta in difesa della città nel dialogo istituzionale, senza girarci dall’altra parte soprattutto quando vediamo che si mettono in campo operazioni torbide. Se loro hanno paura della verità mi dispiace per loro”.  “Io ho cercato con molta umiltà e fermezza allo stesso tempo – aggiunge de Magistris – di esprimere da una parte le ragioni del dialogo che sono fondate sulla difesa e sull’attuazione della Costituzione repubblicana, e dall’altro la difesa della città qualora ci dovesse essere qualcuno, finanche si chiami presidente del Consiglio, che intende cancellare la Costituzione, espropriare la città e non rispettare la sua sovranità popolare, il suo popolo, i rappresentanti democraticamente eletti. Se qualcuno pensa di occupare istituzionalmente la città, espropriarla dei suoi diritti, saranno le armi della democrazia, la difesa della Costituzione, la dignità di un popolo a non consentire tutto questo”. A de Magistris ribatte di nuovo il sottosegretario, in un infuocato ping pong sull’asse Roma-Napoli. “Solo il sindaco non capisce (o fa finta di non capire) che – afferma De Vincenti – mi rivolgo a lui e, ovviamente, non alla città, quando parlo di ‘pagliacciate’. Esattamente il grande rispetto di Napoli e dei napoletani è ciò che spinge il governo ad andare avanti nel programma di risanamento e rilancio di Bagnoli, lasciando a lui la propaganda e la declamazione solitaria”. Nel primo pomeriggio il Comune di Napoli ha ricevuto la comunicazione ufficiale relativa alla convocazione della cabina di regia su Bagnoli, per il 6 aprile alle 14 in prefettura. Al tavolo, oltre al presidente della cabina di regia De Vincenti e al commissario per Bagnoli Salvatore Nastasi, anche il premier Matteo Renzi e il governatore De Luca. Non è ancora nota la posizione di Palazzo San Giacomo. 

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest