Bacoli, denuncia coppia gay unita civilmente: “A noi vietato entrare al lido”

L’episodio a Miliscola, durante serata in un locale: il personale della sicurezza avrebbe spiegato ai due che era solo per coppie etero. Il titolare: “Nessuna omofobia, c’erano ubriachi”

Uniti civilmente, ma respinti ieri sera all’ingresso al Lido Turistico di Miliscola, nel comune di Bacoli. Daniele Basilio (nella foto) e Giuseppe Pitirollo hanno denunciato alla questura di Napoli di essere stati fermati da personale della sicurezza, che avrebbe spiegato loro che la serata era solo per coppie etero.

“C è stato detto che non potevamo entrare – scrive Daniele Basilio su Facebook –  perché non accompagnati e alla nostra spontanea e ingenua domanda : accompagnati da chi?….loro hanno risposto da donne…perché si entrava in coppia (e non era una serata a tema ma bensì una tranquillissima serata) noi abbiamo detto che la coppia eravamo noi e da un anno anche per legge….loro ci hanno sbattuto in faccia il fatto che per loro la coppia è formata da uomo e donna…..provo una tale collera e una tale tristezza….perché dopo anni di lotta per i nostri diritti ci ritroviamo in una situazione del genere……ci siamo sentiti umiliati discriminati offesi e feriti difronte a tale ignoranza…. chiedo il vostro aiuto per la condivisione per far sapere a più persone lo schifo e l’ignoranza che c’è ancora in giro……”.

 

IL TITOLARE: “IL NO PERCHÉ TRA LORO C’ERA GENTE UBRIACA” – Marcello Santini, il titolare del Lido Turistico, fornisce la sua versione dei fatti. “Ho appreso solo stamattina dell’accaduto. Il responsabile della sicurezza – afferma – mi ha riferito che si sono presentati ieri sera sul tardi in quattro dichiarando di essere gay. Tra loro c’era qualcuno che era in stato di ebbrezza, tanto che uno è anche inciampato. A quel punto la sicurezza ha vietato loro l’ingresso. Dinanzi a questo diniego il gruppetto si è posto male. In maniera maleducata”. Santini respinge ogni accusa di omofobia. “Noi dobbiamo garantire la tranquillità degli ospiti – spiega il titolare – e quindi nel momento in cui si presentano clienti già alticci si cerca di evitarne l’ingresso. Non abbiano nulla contro le coppie gay. Il motivo del respingimento è stato di natura diversa. Non perché fossero gay, ma perché nel gruppo dei quattro c’erano persone che la sicurezza ha ritenuto essere in stato di ubriachezza”.

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