Autonomia differenziata, Mdp Napoli e Campania: “No alla secessione nell’istruzione”

Articolo Uno annuncia l’adesione alle iniziative di sindacati, Comune e Regione

La “secessione dei ricchi” nel mondo dell’istruzione. Articolo Uno – Mdp della città di Napoli e della regione Campania aderisce alle iniziative prese dai sindacati Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Gilda Unams, Snals Confsal, Cobas, Unicobas, e dal mondo dell’Associazionismo scolastico e universitario, per “dire No alla regionalizzazione del sistema di istruzione, in difesa del principio dell’uguaglianza e dell’unità della Repubblica, dell’uguaglianza di diritti di tutti i cittadini soprattutto nel campo dell’istruzione, di scuola e università”. L’iniziativa muove dal processo di autonomia differenziata, in atto da tempo.
Articolo Uno – Mdp “apprezza e sottolinea l’adesione fattiva, anche a livello organizzativo e logistico, oltre che con una delibera formale, del Comune di Napoli contro ogni forma di regionalismo differenziato e di discriminazione territoriale tra studenti di regioni del Nord e studenti di regioni del Sud, questioni tutte evidenziate in una lettera inviata dall’amministrazione comunale agli organizzatori della iniziativa sindacale”.
In una nota, inoltre, sostiene e aderisce all’appello lanciato dalla
Regione Campania, con una lettera al ministro Bussetti, in cui “si ribadisce il ‘no di Napoli e della Campania, a forme di autonomia differenziata che riguardino la scuola e il sistema scolastico’, e si sottolinea ‘l’urgenza di misure per il miglioramento delle condizioni del sistema scuola in Campania e in particolare per il potenziamento degli organici per le classi del “tempo pieno” e per la messa in sicurezza dei plessi'”

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