Attacco M5S a Lettieri: “Chi ti paga la campagna elettorale?”. Lui fa il Renzi: “State sereni”

Fico e Brambilla: “Città invasa da manifesti e opuscoli in tutte le cassette della posta. Dove prendi i soldi? Ci vuole trasparenza”. Il candidato del centrodestra: “Mi finanzio tutto io, sono un uomo libero e non ricattabile”

Un attacco coordinato che parte dal presidente della Vigilanza Rai Roberto Fico e passa dal candidato sindaco Matteo Brambilla. “Lettieri, dove prendi i soldi per la campagna elettorale?”. A Napoli i 5 stelle scaldano i muscoli e iniziano a bersagliare il candidato del centrodestra. Lui risponde alla maniera di Renzi, col quale ha una nota e reciproca stima: “State sereni, me la finanzio io”. L’ex presidente degli industriali napoletani finisce nel mirino per la campagna da nababbo, con i manifesti 3X6 che invadono ogni quartiere della città, ognuno con uno slogan dedicato alla zona in cui compare. Fico, membro del “direttorio” M5S, scrive su Facebook: “Chi paga la campagna elettorale di Lettieri e perché? Siamo sicuri che qualunque sia il motivo per cui questa campagna elettorale è finanziata, non sarà di certo nell’interesse della città di Napoli e dei cittadini napoletani. Lettieri, dicci chi ti finanzia fino all’ultimo centesimo, come fa il Movimento 5 Stelle. Trasparenza massima!”. E sul social viene lanciato l’hashtag #LettieriTrasparenzaMassima.”E’ da mesi – afferma invece Brambilla – che Lettieri riempie le strade della città con i suoi manifesti. E come se non bastasse ora pare che stia pure cominciando a inondare le cassette delle lettere dei napoletani come faceva il suo amico Berlusconi. Quintali di carta consumati e decine di migliaia di euro spesi. Perché un imprenditore come lui investe così tanto per le elezioni?”. “Un investimento pubblicitario che è di fatto inversamente proporzionale all’impegno effettivo per la città – aggiunge il candidato del M5S – Gianni Lettieri ha infatti il record di assenze in consiglio comunale. Evidentemente in questi ultimi cinque anni ha preferito continuare a fare i suoi interessi piuttosto che difendere quelli dei cittadini. Ora cosa ci dovrebbe far pensare che qualcosa è cambiato?”. Non tarda la replica di Lettieri, affidata ad una nota.
“Brambilla stia sereno: la mia campagna me la finanzio io, con le mie risorse. E questo  – dichiara l’imprenditore -fa di me un uomo libero, non ricattabile, con la schiena dritta e le mani pulite”. “La mia non è una campagna elettorale – prosegue Lettieri – ma una campagna di civiltà per il bene di Napoli e la sto affrontando con grinta e coraggio. Perché sì, io voglio vincere, perché io non mi rassegno al declino della mia città e voglio dare un futuro di serenità e speranza ai napoletani, soprattutto ai giovani. Piuttosto mi chiedo cosa stia facendo lui per proporsi come alternativa a De Magistris, visto che finora si è visto e sentito davvero pochino. La sua sembra più che altro una candidatura costruita a tavolino per non disturbare un De Magistris sempre più in difficoltà e abbandonato dai partiti e dai movimenti che lo sostenevano 5 anni fa”.

(Foto Gianni Lettieri/Fb)

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest