Arzano, incendio distrugge immobile confiscato a clan: stavano per affidarlo a volontari – Video

Si indaga per accertare se la natura del rogo sia dolosa. Dopo 20 anni il bene era sul punto di essere riutilizzato a fini sociali

La notte scorsa ad Arzano un incendio ha semidistrutto la ex macelleria sociale, immobile confiscato alla camorra che, dopo 20 anni, stava per essere utilizzato a fini sociali.
Confiscato nel 1996, l’anno scorso era stato affidato al Consorzio Sole, di cui la Città Metropolitana di Napoli è capofila, che aveva provveduto rapidamente ad affidarlo, previa procedura ad evidenza pubblica, all’Associazione “Dal basso”. Proprio in questi giorni i ragazzi dell’Associazione lo stavano allestendo per aprirlo al pubblico.
Gli inquirenti stanno vagliando tutte le ipotesi. I carabinieri hanno posto l’immobile sotto sequestro per le indagini.
Il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris, commenta: “Se dovesse accertarsi che si tratta di un atto doloso sarebbe un fatto gravissimo”.
Venerdì è indetto un presidio alle ore 17 in via Pascoli, da parte delle associazioni della ex macelleria sociale: dal basso; Movimento Vivace;Legambiente Arzano; Aria Pulita. L’obiettivo è sensibilizzare e coinvolgere le energie sane della cittadinanza nel processo di recupero e restituzione del bene alla collettività

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