Amalfi, tira fumogeno sulla caserma dei carabinieri: denunciato 25enne tifoso di calcio a 5

L’episodio il 1 maggio, dopo i festeggiamenti per la promozione in serie C della squadra locale. Il giovane identificato grazie alla videosorveglianza. Per lui anche un daspo di 2 anni

La notte del 1 maggio scorso alle 02.30 circa all’interno della recinzione della Compagnia dei Carabinieri di Amalfi è giunto un fumogeno acceso, tipo da stadio, che dopo aver lambito le autovetture di servizio parcheggiate si è fermato di fronte all’ingresso della struttura generando una fiamma ed un intenso fumo rosso. Il carabiniere di piantone, dopo aver accertato ed impedito che il fumogeno provocasse un incendio, ha allertato i colleghi della Compagnia che hanno avviato le indagini per l’identificazione del soggetto. Oggi i carabinieri della Compagnia di Amalfi hanno denunciato il 25enne M.M. del posto per interruzione di pubblico ufficio ed esplosioni pericolose.

I militari hanno immediatamente visionato le telecamere della caserma stessa che avevano ripreso una persona -con volto coperto- lanciare con forza, da una distanza di circa 30 metri al di là del cancello di accesso, un fumogeno facendogli percorrere una parabola tale da farlo giungere nella struttura; i militari poi, con l’ausilio delle telecamere comunali hanno percorso a ritroso i movimenti del ragazzo e sono giunti alla sua certa identificazione ed alla comprensione del movente: si tratta di un tifoso della locale squadra di calcio a 5 che nel corso della sera precedente, insieme ad un gruppo di altri ragazzi amalfitani era intento festeggiare la promozione della squadra in serie C.

Dopo l’ultima partita di Campionato, giocata a Vettica, dirigenti, giocatori e tifosi, si erano riuniti in un noto ristorante del centro per poi continuare i festeggiamenti in Piazza Duomo con cori , sbandieramenti e l’accensione di piccoli artifizi pirotecnici. Proprio al termine di questa festa, M.M. prima di rientrare a casa ha imboccato la strada della Caserma e dopo essersi coperto il volto ha lanciato il fumogeno in direzione dei Carabinieri. Nella sua abitazione i Carabinieri hanno subito rinvenuto gli stessi indumenti con il quale M.M. era stato ritratto dalle telecamere prima e durante il gesto. Per il ragazzo è scattata la denuncia nonché l’adozione da parte del Prefetto della misura del Daspo cioè il divieto per i prossimi due anni di partecipare a qualsiasi tipo di manifestazione sportiva.

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