Alunni disabili senza assistenza, stop alle coop: delibera per utilizzare 378 ex di Napoli Sociale

La giunta comunale oggi destinerà a Napoli Servizi i dipendenti della partecipata in liquidazione. Dopo lo stop all’esternalizzazione del servizio sono senza impiego 108 lavoratori delle cooperative: una sessantina di loro potrebbero essere utilizzati con contratti a tempo determinato, sulla base del fabbisogno

Oggi la giunta comunale di Napoli approverà la delibera che legittimerà il trasferimento nell’azienda partecipata Napoli Servizi di 378 ex dipendenti di Napoli Sociale, società comunale posta in liquidazione. La multiservizi comunale si occuperà di garantire l’assistenza materiale degli alunni portatori di handicap delle scuole materne, elementari, medie e superiori. Infatti, la stragrande maggioranza dei lavoratori e delle lavoratrici provenienti da Napoli Servizi sono in possesso della qualifica di operatore socio assistenziale. L’assistenza agli alunni portatori di handicap delle materne e superiori non sarà più esternalizzata alle cooperative e società private tramite gare d’appalto come è avvenuto negli ultimi anni. Inevitabilmente, 108 lavoratori e lavoratrici che operavano con i privati rimarranno senza lavoro. Stando, ad alcune indiscrezioni trapelate dal “Palazzo”, solo una sessantina di dipendenti provenienti dalle coop potrebbero essere utilizzati se Napoli Servizi – sulla base dei un puntuale fabbisogno del personale – deciderà di aprire ai privati tramite gare d’appalto o di assumere con contratti a tempo determinato . Nulla è scontato.

Ciro Crescentini

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