A Coroglio nasce comitato anti abbattimenti con la benedizione del Comune: pronte le carte bollate

Si organizza la lotta dei residenti degli immobili da espropriare nel piano del commissariato. Si tenterà anche la strada del vincolo storico e paesaggistico per ostacolare le ruspe nell’antico borgo marinaro

E’ la prima assemblea dei cittadini sotto esproprio. E a Bagnoli nasce ufficialmente il comitato di lotta del borgo marinaro di Coroglio. Agli abitanti va il sostegno dell’amministrazione comunale, che vuole il restauro e la riqualificazione ma non l’abbattimento del borgo. Un piano opposto alle ruspe del commissario Nastasi e di Invitalia, spiegato dal vice sindaco Del Giudice alla riunione nei locali della chiesa di Coroglio. I residenti vogliono percorrere ogni strada contro i piani del commissariato di governo. Anche quella ostica dei vincoli storici e paesaggistici sull’antico borgo di pescatori, per cui si cercherà una sponda al ministero dei Beni culturali. Ma fin quando il Mibact sarà nelle mani di Renzi e Franceschini difficilmente si troverà collaborazione. Quel che è certo è l’avvio di azioni legali a tutela delle proprietà immobiliari a rischio. Palazzo Chigi ha attivato il timer di Bagnoli, e sarà una lotta anche contro il tempo.

Gianmaria Roberti

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