Vitalizi, la casta fa muro: no all’urgenza in Senato

L’aula respinge a larga maggioranza la richiesta del M5S per una corsia preferenziale alla legge che ricalcola l’importo del privilegio agli ex parlamentari e consiglieri regionali

La casta frena sulla legge taglia-vitalizi. Il Senato boccia, ad ampia maggioranza, la richiesta del M5S di dichiarare l’urgenza sulla proposta di legge che ricalcola l’importo del privilegio agli ex parlamentari e consiglieri regionali. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, seguirà il normale iter in commissione Affari Costituzionali. ”Con il voto del Pd contro la procedura d’urgenza per la calendarizzazione del pdl sui vitalizi – attacca il capogruppo grillino Simone Valente – Renzi deve ritirarsi a vita privata, come aveva già promesso di fare in caso di sconfitta al referendum. Infatti, gli accoliti del segretario del Pd a Palazzo Madama rinviano l’approvazione immediata del taglio dei vitalizi alle calende greche, come chiesto dal MoVimento 5 Stelle, che è disposto a votare il testo nel più breve tempo possibile. E’ chiaro a tutti gli italiani la colossale truffa e presa in giro del Pd nei confronti del Paese”.

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