Vigilia Green Pass, fiaccolate e cortei di protesta in tutte le città italiane

Appuntamento Giovedì 5 agosto alle 19. Il caldo non ferma la mobilitazione contro la il lasciapassare del governo Draghi

Non si ferma la protesta contro il lasciapassare sanitario, il cosiddetto Green Post imposto dal governo Draghi. Giovedì 5 agosto alle 19,  alla vigilia dell’entrata in vigore del provvedimento, i comitati di lotta indipendenti hanno promosso altre manifestazioni in molte città italiane. Organizzate fiaccolate e cortei.

A Napoli l’appuntamento è previsto alle ore 19 in piazza Dante. Elenco delle Regioni e delle Città che hanno aderito alla protesta

ABRUZZO 

PESCARA: Piazza Rinascita 19:00

CALABRIA

COSENZA: Piazza Bilotti 19:00

CAMPANIA

NAPOLI: Piazza Dante 19:00

SALERNO: Piazza Portanuova 19:00

EMILIA ROMAGNA

BOLOGNA: Piazza del Nettuno 19:00

FERRARA: Piazza Trento 19:00

FORLI’: Piazzale della Vittoria 19:00

MODENA: Piazza Grande 19:00

RAVENNA: Piazza del popolo 19:00

RIMINI: Piazza Tre Martiri 19:00

FRIULI

PORDENONE: Piazza XX SETTEMBRE 19:00

TRIESTE: Pizza Unità d’Italia 19:00

UDINE: Piazza Libertà 19:00

LAZIO

ROMA: Piazza della Rotonda 19:00

LIGURIA

GENOVA: Piazza De Ferrari 19:00

IMPERIA: Piazza S. Giovanni 19:00

SANREMO: Piazza Colombo 19:00

SAVONA: Piazza Sisto IV, 19:00

LOMBARDIA

MILANO: Piazza Fontana 19:00

BERGAMO: Davanti la Procura 19:00

BRESCIA: Piazza della Vittoria 19:00

BUSTO ARSIZIO: Piazza San Giovanni 19:00

MONZA: Piazza Trento 19:00

VARESE: Piazza Monte Grappa 19:00

MARCHE

ANCONA: Piazza Cavour 19:00

PESARO: Piazza del Popolo 19:00

MOLISE

CAMPOBASSO: Piazza Vittorio Emanuele II, 19:00

PIEMONTE

TORINO: Piazza CASTELLO 20:30

ALESSANDRIA: Piazza Libertà 19:00

CUNEO: Largo G. Audifreddi 18.00

OMEGNA: Largo Cobianchi 19:00

NOVARA: Piazza Puccini 19:00

PUGLIA

BARI: Piazza Ferrarese 19:00

FOGGIA: Piazza Umberto Giordano 19:00

SARDEGNA

CAGLIARI: Piazza Garibaldi 19:00

SASSARI: Piazza d’Italia 19:00

PORTO CERVO: Piazza del Principe 19:00

SICILIA

PALERMO: Piazza Castelnuovo 19:00

CATANIA: Fontana dell’Elefante 19:00

MESSINA: Piazza Duomo 19:00

TOSCANA

FIRENZE: Piazza Signoria 19:00 

CARRARA: Piazza d’Armi 19:00

GROSSETO : Piazza Dante 19:00

LIVORNO: Piazza Municipio 19:00

LUCCA: Piazza Napoleone 19:00

PIOMBINO: Piazza Verdi 19:00

PRATO: Piazza Duomo 19:00

TRENTINO ALTO ADIGE

TRENTO: Piazza Dante 19:00

BOLZANO: Piazza Walther 19:00

UMBRIA

PERUGIA: Piazza IV Novembre 19:00

TERNI: Piazza Europa 19:00

VALLE D’AOSTA

AOSTA: Piazza Chanoux 19:00

VENETO

VENEZIA: Campo S. GEREMIA,PALAZZO RAI, 19:00

CASTELFRANCO VENETO: Piazza Giorgione 19:00

MESTRE: Piazza Ferretto 19:00

PADOVA: Piazza Duomo 19:00

TREVISO: Piazza dei Signori 19:00

VERONA: Piazza Bra 19:00

VICENZA: Piazza dei Signori 19:00

I comitati: “Smantellati i diritti e lo stato sociale” “Da due anni siamo in uno stato di emergenza, ma i governi Conte e Draghi non hanno affrontato nessuno dei disservizi e dei problemi evidenziati dalla pandemia – spiega in una nota il Comitato napoletano contro la gestione autoritaria della pandemiaLe dinamiche del contagio hanno rivelato il fallimento drammatico del modello privatistico, della gestione aziendalistica della sanità. In 20 anni chiusi circa 400 ospedali, dimezzati i posti letto, 46 mila operatori sanitari in meno tra il 2009 e il 2017, ridimensionati drasticamente i servizi connessi a diritti fondamentali come la scuola e i trasporti. Nonostante ciò, si è deciso di fare anche dell’emergenza Covid un’occasione per fare profitti”.  “Per legittimare queste scelte rovinose, mentre nelle fabbriche si continuava a produrre in spregio alla salute dei lavoratori, i governi hanno compresso le libertà fondamentali, criminalizzato e represso le proteste con il pugno forte, rivelando il volto autoritario di un potere che fa solo gli interessi dei padroni – continua la nota – L’ultima misura che ci vorrebbero imporre è il Green Pass, una “licenza di circolazione” che condiziona i diritti di cittadinanza all’adesione di una campagna vaccinale condotta in modo ambiguo e ricattatorio, minacciando licenziamenti e ghettizzazioni”.  “Il Green Pass è solo l’ultima vessazione di governi che smantellano diritti e stato sociale, restiamo in piazza per strappare salute, istruzione, trasporti, lavoro e ambiente al Capitale” – conclude la nota.

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