Uragano Matthew, oltre 800 morti ad Haiti. In Florida è sempre allerta

Nella cittadina di Jeremie l’80% degli edifici è andato distrutto, come 30.000 abitazioni nel sud del paese caraibico. Scongiurato un impatto diretto sulle coste statunitensi: “Ma non è finita”

 

Nella cittadina di Jeremie l’80% degli edifici è andato distrutto, così come 30.000 abitazioni nel sud del Paese. Sale a 842 il  bilancio dei morti causati dall’uragano Matthew ad Haiti. Ma le autorità temono che il bilancio dei morti possa salire. Alcune aree devastate sono infatti completamente isolate. Per ora Matthew non ha toccato le coste della Florida, ma “c’è grande preoccupazione perché l’uragano possa improvvisamente rafforzarsi”. Per questo è importante procedere alle evacuazioni.

 

Il pericolo di un impatto diretto è stato scongiurato per il sud dello stato Usa, ma Matthew resta pericoloso. L’uragano si trova ora a poco più di 70 chilometri a largo di Daytona Beach, 400 chilometri a nord di Miami, con venti superiori ai 100 chilometri orari. Il governatore Rick Scott invita comunque i residenti a stare vigili: “Non è finita”, l’uragano può’ ancora colpire direttamente e il rischio inondazioni è ancora forte. Al momento 600 mila abitazioni sono senza energia elettrica ma tutte le autostrade e strade principali dello stato sono aperte.

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