Trump ammette la “soffiata” ai russi: “Ho diritto di comunicare segreti”

Il presidente Usa conferma le rivelazioni fatte al ministro degli Esteri russo Lavrov nel corso dell’incontro del 10 maggio alla Casa Bianca: “Volevo condividere con la Russia, cosa che ho assolutamente il diritto di fare, alcuni fatti relativi al terrorismo e alla sicurezza dei voli aerei”

“Come presidente volevo condividere con la Russia, cosa che ho assolutamente il diritto di fare, alcuni fatti relativi al terrorismo e alla sicurezza dei voli aerei. Per ragioni umanitarie, inoltre, voglio che la Russia faccia grandi passi avanti nella sua lotta contro l’Isis e il terrorismo”. Donald Trump ammette in due tweet di aver rivelato informazioni top secret al ministro degli Esteri russo Lavrov nel corso dell’incontro del 10 maggio alla Casa Bianca. Conferma così quanto scritto dal Washington Post, ma lo giustifica con esigenze di lotta al terrorismo. Oggetto delle informazioni comunicate al Cremlino sarebbero dettagli riguardanti un piano dell’Isis per usare computer portatili sui voli di linea. Da Mosca, il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, precisa “Non ci compete, non vogliamo avere niente a che fare con questa fesseria – riporta l’agenzia Tass – “qualcosa che non si può né confermare né smentire”.

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