Vittoria della cittadinanza, dell’informazione indipendente e della trasparenza istituzionale
Nessuna trivellazione geotermica sarà effettuata sul territorio di Pozzuoli: la società Prysmian ha ufficialmente ritirato l’istanza dopo giorni di crescente pressione da parte della cittadinanza, delle istituzioni locali e dell’informazione indipendente che ha portato alla luce l’intero iter.
Il risultato non è frutto del caso, ma di una mobilitazione trasversale che ha visto protagonisti cittadini, comitati civici, attivisti, la consigliera regionale indipendente Maria Muscarà, e il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, il quale ha gestito in prima persona il dialogo con l’azienda.
“Desidero informare la cittadinanza che, a seguito di un confronto diretto tra l’Amministrazione Comunale e la società Prysmian, è stato deciso di rinunciare alla richiesta di trivellazioni geotermiche sul nostro territorio”, ha annunciato Manzoni in una nota ufficiale. “Questa scelta nasce dalla capacità di dialogo e di interloquire con tutti, di una filiera istituzionale che, come sindaco, ho messo in campo dal primo giorno del mio mandato, mettendo al centro la sicurezza, la sensibilità e le esigenze della comunità puteolana”.
Il caso aveva generato forti timori tra i residenti, già sottoposti alle tensioni quotidiane legate al bradisismo, il fenomeno geofisico che da decenni interessa l’area flegrea. È proprio su queste fragilità che si è concentrata l’azione di sensibilizzazione pubblica, rilanciata con forza da diverse testate indipendenti e canali informativi liberi, spesso fuori dai circuiti della grande stampa.
“Le evidenti preoccupazioni emerse in questi giorni, legate in particolare anche al fenomeno del bradisismo che segna la vita quotidiana dei residenti, sono state ascoltate con attenzione dall’azienda”, ha precisato il sindaco.
“Prysmian ha comunicato la volontà di chiedere l’annullamento dell’istanza. Come Sindaco, accolgo questa decisione con soddisfazione, perché dimostra che il confronto aperto e trasparente può produrre risultati concreti. La priorità per noi resta sempre la tutela del territorio e della sicurezza dei cittadini, e continueremo a lavorare con questo spirito in ogni circostanza”.
A dare impulso alla vicenda è stata anche la pressione mediatica esercitata da voci indipendenti, che hanno contribuito a informare correttamente la popolazione su un progetto potenzialmente rischioso e autorizzato in un territorio ad altissimo rischio sismico e vulcanico.
Il ruolo di consiglieri regionali attivi sul territorio, come Maria Muscarà, ha fatto da cerniera tra le esigenze della cittadinanza e la dimensione istituzionale regionale, in una dinamica virtuosa di trasparenza e controllo democratico.
La rinuncia della Prysmian rappresenta dunque una vittoria collettiva, che sottolinea l’importanza di una cittadinanza vigile, di un giornalismo indipendente e di amministrazioni capaci di ascoltare e agire con prontezza.
In un’epoca in cui la fiducia nelle istituzioni e nei media tradizionali è spesso vacillante, il “caso Pozzuoli” dimostra che partecipazione, consapevolezza e comunicazione libera possono ancora fare la differenza.
Red

