Trasporti, De Luca: “de Magistris abbandona Anm e privatizza Ctp, centinaia di esuberi”

Le uniche risorse economiche disponibili sono quelle della Regione

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris avrebbe scelto di abbandonare l’Anm e privatizzare Ctp, aziende di trasporto pubblico di proprietà del Comune e di Città Metropolitana(ex provincia). Probabili centinaia di esuberi. Il primo cittadino che si presenta come neo rivoluzionario,  paladino dei beni comuni nei comizi, sul web e nelle trasmissioni televisive sposa il pensiero liberista. Altro messaggio mandato al Pd per ‘accreditarsi’ come ‘leader moderato’ della coalizione di partiti ‘alternativi’ per le prossime elezioni regionali.  A rivelare le scelte politiche e amministrative del primo cittadino partenopeo è stato il governatore Vincenzo De Luca. “Ieri il presidente della commissione regionale trasporti, Luca Cascone, ha mandato una lettere al suo collega, l’assessore ai Trasporti del Comune Mario Calabrese, per chiedere formalmente e definitivamente qual e’ l’orientamento del Comune di Napoli – racconta De Luca a margine di un incontro nel Teatro Bellini di Napoli – Credo che loro abbiano confermato a voce che il Comune non intende fare piu niente rispetto all’Anm. La privatizzazione è già  stata messa in atto dal Comune di Napoli. Con Ctp il Comune e’ impegnato anche con soci privati quindi la privatizzazione la si sta gia’ facendo”. Nella disputa sui fondi da destinare alla societa’ del trasporto pubblico, “il Comune – evidenzia il governatore della Campania – se ne scappa e lascia Anm al suo destino. Siamo di fronte a problemi sanitari non piu’ politici. La preoccupazione che abbiamo noi e’ che, se il Comune ribadisce la fuga dall’Anm, vuol dire che dopo gennaio bisognerà fare una gara per riaffidare il servizio. In questo caso, se non c’e’ una certezza finanziaria, si dovra’ fare una gara avendo la meta’ delle risorse a disposizione con il rischio di avere centinaia di esuberi. Ad oggi – sostiene De Luca – le uniche risorse disponibili sono quelle della Regione”. Nonostante i toni usati, il presidente della giunta vuole precisare che “non c’e’ nessun conflitto tra Comune e Regione. Semplicemente, la Regione continua a pagare gli stipendi a una società  del Comune. Questo – sottolinea – e’ un dato gia’ sconcertante eppure qualche settimana fa il Comune si sveglia e dice che se ne scappa da Anm”.

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