Disordini anche oggi a piazza di Spagna, danneggiata la “Barcaccia”: bottiglie contro la polizia, cariche degli agenti. Allarme per 500 persone senza biglietto: alle 19 in campo Roma-Feyenoord

ROMA – Dopo l’assalto a Campo de’ Fiori di ieri sera, anche oggi ci sono stati disordini in centro a Roma a causa dei tifosi olandesi del Feyenoord. Questa volta i disordini si sono verificati a Piazza di Spagna ed al Pincio, dove i tifosi hanno lanciato oggetti e fumogeni contro gli agenti che poi li hanno dispersi caricandoli. Danni ci sono stati alla “Barcaccia”: un frammento è stato divelto dai tifosi del Feyenoord ed è visibile in fondo all’acqua tra bottiglie di vetro e cartoni di birra. “Roma devastata e ferita – ha detto il sindaco Marino, in contatto con Prefetto, Questore e Ambasciatore d’Olanda – non finisce qui”.  La fontana di piazza di Spagna è stata letteralmente presa d’assalto dai tifosi che hanno circondato il bacino in marmo, di recente restaurato, accendendo anche fumogeni colorati. Ad accompagnare le scorribande cori da stadio cantati a squarciagola e soprattutto tanto alcol. Molti infatti i tifosi con in mano bottiglie di birra. Qualcuno ha sfoggiato anche bandiere del Feyenoord con la scritta “Europe Beware” (“Europa stai attenta”, intesa come Europe League). Tra i tanti tifosi scalmanati anche qualche ragazza e addirittura famiglie ma molto defilate. A sorvegliare gli scalmanati tifosi agenti schierati sulla celebre scalinata di Piazza di Spagna.

ALLARME PER 500 OLANDESI SENZA BIGLIETTO. Sarebbero circa 500 i tifosi olandesi arrivati nella capitale senza biglietto per la partita di stasera tra Roma e Feyenoord. Secondo quanto si è appreso, per aggirare i normali controlli sarebbero passati per il Belgio. Massima allerta per eventuali problemi che potrebbero verificarsi qualora i supporter stranieri volessero entrare all’Olimpico senza ticket.

33 FERMI, 23 ARRESTI. E’ di 33 tifosi olandesi fermati, di cui 23 arrestati, il bilancio complessivo dei disordini: dovranno rispondere dei reati di resistenza, lesioni, rissa, violenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere. Sei gli agenti delle forze dell’ordine medicati al pronto soccorso per ferite e contusioni riportate durante i disordini. Per tutti – rende noto la Questura – ci sarà il processo per direttissima.

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