Ingv, scossa registrata a 9 km di profondità
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita poco fa a Roma. Secondo la valutazione preliminare dell’Ingv c’è stata una scossa di magnitudo 3.7 tra Lazio e Abruzzo alle 22.43. L’epicentro della scossa di terremoto si trova a 3 chilometri dal comune di Colonna in provincia di Roma, ad una profondità di 9 chilometri. Tra i Comuni vicini all’epicentro, anche San Cesareo, Gallicano nel Lazio, Zagarolo e Monte Compatri. Gente in strada nel quadrante est della Capitale e tantissime chiamate che continuano ad arrivare al Numero di emergenza 112. Paura a Roma per la forte scossa di terremoto avvertita stasera. In alcuni quartieri della periferia est gli abitanti spaventati sono scesi in strada. Squadre della Protezione civile regionale del Lazio e dei Comuni, in collegamento con la sala operativa regionale, stanno già effettuando dei monitoraggi nei centri storici delle città dei Castelli romani. Al momento, rende noto la Protezione Civile, “non risultano feriti o danni”. “Stiamo facendo delle verifiche perché qualche edificio in centro risulta lesionato. Per ora non abbiamo segnalazioni di feriti. C’è stata tanta paura in paese, stanno tutti in strada” – ha dichiarato il sindaco di Colonna Fausto Giuliani. “Sono in centro insieme all’assessore ai Lavori pubblici ma non ci sono danni evidenti. Le scuole sono ok, il campanile, che è l’edificio più alto del paese, è a posto, e così la chiesa”. Lo riferisce Pietro Colagrossi, sindaco di Gallicano nel Lazio, Comune a pochi chilometri dall’epicentro del terremoto. “Molta paura, ma non sono caduti neanche i calcinacci – aggiunge – La gente è scesa in strada, perché il terremoto si è sentito benissimo. Il paese si trova su una massa tufacea, quindi si è sentito molto bene. Domani la scuola materna sarà aperta, la abbiamo appena controllata”. “Fortunatamente finora non risultano danni a cose e persone, abbiamo la protezione civile che monitora la situazione. Certo, tanta paura, si è sentito fortissimo. Sono scesi tutti in piazza” – ha detto Alessandra Sabelli, sindaca di San Cesareo, a pochi chilometri dall’epicentro del terremoto di questa sera nel Lazio. “Io in questo momento non sono in paese – ha detto ancora – ma ho sentito subito il comandante dei carabinieri. Non ci sono danni nè a cose nè persone ed era tutto sotto controllo. Adesso c’è la protezione civile che sta monitorando tutto il territorio. Domattina la prima cosa che faremo alle 7 sarà il giro di tutti gli edifici comunali, soprattutto la scuola materna. Saranno le prime cose da verificare. Al momento però non ho disposto la chiusura della scuola”. “Da noi è in corso la sagra del Tordo Matto, quindi erano già tutti in strada. C’è stata molta paura. Nei Comuni della zona la gente è scesa in strada, da noi erano già tutti fuori. Adesso c’è la protezione civile in piazza. La botta si è sentita forte, ma non ci sono danni alle cose o alle persone. E’ in corso il sopralluogo nelle contrade della città, ma al momento non ci risultano danni alle cose e alle persone”. Lo ha riferito Lorenzo Piazzai,sindaco di Zagarolo, Comune a pochi chilometri da Colonna, epicentro del sisma di questa sera nel Lazio. “Io abito in una frazione – ha dichiarato l’ex consigliere comunaleGiovanni Luciani – è saltato il divano, l’ho sentito fortissimo. La gente è scesa in strada”.
