Eseguite 16 perquisizioni, gli agenti belgi hanno trovato e sequestrato 600mila euro in contanti. Secondo Le Soir, il denaro sarebbe stato rinvenuto nella casa dell’ex eurodeputato
Terremoto politico a Bruxelles. Compare anche il nome della vicepresidente del Parlamento europeo, la socialdemocratica greca Eva Kaili, nell’ambito dell’inchiesta per riciclaggio e corruzione che ha coinvolto il Parlamento su sospette mazzette arrivate dal Qatar. “La casa di Kaili è stata perquisita. Il suo compagno è stato intercettato al mattino. Entrambi sono indagati per corruzione”, riferisce il quotidiano belga Le Soir.
L’ex parlamentare europeo del Partito democratico Antonio Panzeri e l’attuale segretario generale dell’organizzazione internazionale dei sindacati Luca Visentini sono tra le persone fermate questa mattina a Bruxelles dalla polizia belga nell’ambito di un’inchiesta per sospetta corruzione. Fermate anche la moglie di Panzeri, Maria Colleoni, di 67 anni, e la figlia Silvia, di 38. Panzeri è originario di Calusco d’Adda, dove ha ancora la casa. È lì, secondo le poche informazioni che è stato possibile raccogliere, che si trovava la donna quando i carabinieri hanno consegnato il mandato di arresto europeo, che dispone il carcere. La figlia, invece, è stata rintracciata. Le due donne sono nel carcere di Bergamo. Nel corso delle perquisizioni, gli agenti belgi hanno trovato e sequestrato 600mila euro in contanti. Secondo Le Soir, il denaro sarebbe stato rinvenuto nella casa dell’ex eurodeputato Panzeri.
Al centro delle indagini, il presunto piano del Qatar per influenzare le decisioni politiche e economiche del Parlamento europeo.
