Sisma devasta il centro Italia, decine di morti e feriti

L’area colpita tra Lazio, Marche, Umbria e Abbruzzo. Interi paesi rasi al suolo. Più di 100 scosse, almeno 55 di magnitudo superiore a 3,0, la prima alle 3.36 del mattino

L’Italia di nuovo sconvolta dal terremoto. Un violento sisma ha colpito il centro. “Sono almeno 120 le vite spezzate”, ha detto in serata il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. E sono 368 i feriti portati via da Amatrice e Accumoli, i centri più colpiti, con elicotteri ed eliambulanze. Il terremoto di magnitudo 6,0 ha colpito la vasta area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. La prima scossa alle 3.36 del mattino ha svegliato migliaia di persone ed è stata avvertita da Rimini fino a Napoli. Le vittime ad Amatrice sono almeno 35, altri 11 e 4 dispersi sono ad Accumoli, mentre sono 20 i morti accertati dalla Protezione civile delle Marche. Al Pronto soccorso di Ascoli e di San Benedetto del Tronto sono arrivati almeno 81 feriti, di cui 7 in gravi condizioni, 153 sono ricoverati nelle strutture del Lazio.

 

TRE LE SCOSSE PIU’ VIOLENTE – Sono tre le scosse più forti. Una di magnitudo 6 è stata registrata alle 3:36. L’epicentro a 2 chilometri da Accumoli (Rieti) e 10 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ed Amatrice (Rieti). L’ipocentro è stato a soli 4 km di profondità.  Seconda e terza scossa sono state registrate alle 4:32 e 4:33. Hanno avuto epicentro in prossimità di Norcia (Perugia), Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Gli ipocentri sono stati tra gli 8 e i 9 km. Oltre 50 finora (alle 6:40) le repliche di magnitudo superiore a 2, cinque delle quali di magnitudo 4 o superiore.

 

 

AMATRICE PER META’ NON C’E’ PIU’ – Gravissimi danni ad Amatrice, nel reatino, dove il corso principale è devastato. “E’ un dramma. Metà paese non c’è più”, ha detto il sindaco. L’ospedale di Amatrice è inagibile. Feriti e barelle vengono curati anche in strada.

 

 

AD ACCUMOLI SI SCAVA SOTTO LE MACERIE – Situazione molto grave anche ad Accumoli, altro centro in provincia di Rieti. Il bilancio è di 4 morti accertati e almeno 8 dispersi. Un uomo di 65 anni è stato estratto vivo dalle macerie, secondo quanto riferiscono fonti sanitarie. Il recupero è avvenuto in un altro punto rispetto a quello dove si sta cercando la famiglia composta da una giovane coppia e due bambini. Il sindaco Stefano Petrucci riferisce che sono 2.500 gli sfollati, precisando che circa 2.000 di essi sono villeggianti per la stagione estiva.

 

terremoto_amatrice_ildesk

amatrice_terremoto_ildesk

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest