Scuole, la ministra Azzolina firma l’ordinanza: tutti in aula il 14 settembre

I concorsi attivati daranno lavoro a 78 mila docenti

Le scuole aprono il 14 settembre. Il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha provveduto a firmare l’ordinanza che stabilisce l’avvio delle lezioni per l’anno scolastico 2020/21. “Basta attacchi, servono solo a terrorizzare le famiglie“, ha affermato il ministro, tendendo la mano alle opposizioni: “Lavoriamo insieme, meno propaganda c’è, più faremo contente le famiglie”, sottolinea. Rispetto poi all’acquisto dei banchi, Azzolina conferma che arriveranno, sulla base delle esigenze espresse dai presidi per 2,5 milioni di pezzi. E anche se i dirigenti scolastici sono preoccupati dai tempi stretti, il bando, ricorda, è europeo: “Presto sapremo i nomi delle aziende coinvolte”. Altro nodo è il concorso per i docenti precari. Se le opposizioni chiedono la stabilizzazione di quelli esistenti, senza passare da nuovi concorsi, lei la pensa diversamente: “Le cattedre scoperte sono un problema atavico della scuola italiana, perché si è sempre mancato di programmazione. Io devo sapere da qui a 10 anni quanti docenti vanno in pensione, in quali province“. Ad oggi i concorsi attivati coprirebbero 78 mila posti: “Il Quirinale mi sostiene ad andare avanti, perchè agiamo nel rispetto della Costituzione”, dice. L’assunzione per titoli, invece, “non è rispettosa della Carta italiana“.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest