La spedizione Demetra del CNR rivela un habitat marino fino ad oggi sconosciuto nel cuore del Mediterraneo
Il ritrovamento, avvenuto a circa 500 metri di profondità, ha rivelato una vasta colonia corallina dalle caratteristiche eccezionali, sia per estensione che per densità. Si tratta di un habitat ancora intatto e finora sconosciuto, che apre nuove prospettive per la ricerca scientifica e la conservazione marina.
Le acque profonde del Golfo di Napoli sono da tempo oggetto di studio per la loro complessità ambientale. La missione Demetra ha come obiettivo la mappatura e lo studio degli ecosistemi corallini profondi, minacciati da fattori come l’inquinamento, i cambiamenti climatici e l’abbandono delle reti da pesca.
“Questa scoperta rappresenta un punto di svolta”, spiegano i ricercatori del CNR. “Conferma che anche in ambienti marini profondi, spesso ritenuti compromessi, esistono ancora oasi di biodiversità che meritano attenzione e protezione.”
Il prossimo passo sarà quello di analizzare nel dettaglio la composizione biologica del sito e valutarne lo stato di salute, con l’obiettivo di inserire l’area tra quelle prioritarie per la tutela e il ripristino ambientale nel Mediterraneo.
Red
