Roma, manganellate di Natale contro chi lotta per una nuova scuola pubblica

Violenza poliziesca davanti Montecitorio contro gli studenti e le studentesse dei licei Mamiani, Tasso, Righi, Morgagni, Manari, Virgilio

Oggi pomeriggio a Roma la polizia ha represso a colpi di manganellate gli studenti e le studentesse dei licei Mamiani, Tasso, Righi, Morgagni, Manara, Virgilio che hanno manifestato davanti davanti Montecitorio per ribadire le rivendicazioni che hanno causato le occupazioni delle scuole nelle ultime settimane, in primis la lotta per una nuova scuola pubblica.

Gli agenti in tenuta antisommossa hanno iniziato a menare fendenti con i manganelli per impedire l’avanzamento del corteo. Diversi gli studenti colpiti, alcuni anche con meno di 18 anni.

Eloquente la nota diffusa dagli studenti di Opposizione Studentesca d’Alternativa(OSA) : “Il vostro mondo è in crisi, noi siamo l’alternativa. Anche oggi di fronte al Parlamento abbiamo visto come la nostra classe dirigente reagisce di fronte agli studenti in lotta per una nuova scuola pubblica: solo repressione del dissenso sociale e studentesco. A Torino come a Padova come a Roma va in scena la solita violenza poliziesca contro chi alza la testa, il segno di una crisi profonda del nostro modello di società e di democrazia, che invece di affrontare le proprie contraddizioni alza gli scudi e si difende con i manganelli. Non ci aspettavamo risposte dalle istituzioni dopo le decine di occupazioni che hanno coinvolto tante scuole in tutta la Capitale; non può venire da questa classe dirigente, complice della miseria del nostro presente, una risposta al bisogno di un’intera generazione di cambiare rotta. Né ci rappresenta la finta opposizione di centrosinistra, complice delle politiche antisociali degli ultimi anni. Per questo ai nostri posti ci troverete sempre”.

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