Scene di caos e terrore tra i residenti
Una potente esplosione ha scosso la periferia orientale di Roma nella mattinata di oggi, provocando momenti di panico tra i residenti della zona di via dei Gordiani. Il bilancio attuale parla di 21 persone ferite, nessuna delle quali, secondo fonti sanitarie, sarebbe in pericolo di vita.
L’incidente si è verificato all’interno di un deposito giudiziario adiacente a un distributore di carburante. Le cause dell’esplosione sono ancora sotto accertamento, ma le prime ipotesi parlano di un possibile incidente con una conduttura urtata da un mezzo pesante poco prima della deflagrazione. A rendere la situazione ancora più critica, l’allarme lanciato da alcuni cittadini che avevano segnalato un forte odore di gas nei minuti precedenti.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente vigili del fuoco, carabinieri e ambulanze del 118. Le forze dell’ordine hanno evacuato l’area e prestato i primi soccorsi. Un uomo è stato estratto da un veicolo in fiamme grazie all’intervento diretto di una pattuglia dell’Arma e trasportato in gravi condizioni al Policlinico Casilino. Anche un carabiniere è rimasto leggermente ferito durante le operazioni.
Scene di caos e terrore tra i residenti. Alcuni testimoni raccontano di essere stati svegliati da un forte boato e di aver visto “persone con tagli causati dai vetri esplosi”, mentre altri riferiscono di “pezzi di legno e detriti volati nelle case”. “Siamo fuggiti in strada in pantofole – racconta una donna – sembrava un attentato”.
Danni anche a strutture pubbliche. Il centro sportivo Villa De Sanctis, situato nelle vicinanze, è stato danneggiato dall’onda d’urto. Il presidente della polisportiva, Fabio Balzani, ha dichiarato che al momento dello scoppio erano presenti soltanto otto bambini, subito evacuati: “È stata una fortuna. Se fosse accaduto un’ora dopo, con il centro estivo al completo e la piscina prenotata, sarebbe stata una strage”.
La Procura di Roma ha aperto un’indagine per accertare le responsabilità e le dinamiche dell’evento. I magistrati, coordinati dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, sono in attesa delle relazioni tecniche dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine.
Intanto, prosegue la messa in sicurezza dell’area e il monitoraggio delle condizioni delle persone ferite, che sono state distribuite in diversi ospedali della Capitale. Secondo quanto confermato dal 118, nessun operatore sanitario risulta tra i feriti, come inizialmente ipotizzato.
“Purtroppo è stato un incendio grave che pare sia disceso da un incidente nella fase di scarico del gpl. Gli operatori di polizia che stavano effettuando l’intervento, come anche altri soccorritori, sono ora stati investiti da quest’esplosione molto forte e ora sono nei vari ospedali. Non mi risultano situazioni di pericolo di vita. Ci sono delle ustioni un po’ per tutti, mi risultano anche 16 civili, tra cui il gestore del distributore ma spero che poi in divenire non arrivino altre notizie”. Lo ha detto il questore di Roma Roberto Massucci a margine di una iniziativa all’ospedale San Filippo Neri
Red
