Durante i lavori di restauro, una sezione della storica torre è ceduta improvvisamente: un operaio è sotto le macerie, un altro ferito in modo grave.
Paura nel cuore della Capitale nel pomeriggio di oggi: una porzione della Torre dei Conti, uno dei simboli medievali di Roma, è crollata parzialmente durante i lavori di ristrutturazione in corso da mesi. Il cedimento si è verificato in largo Corrado Ricci, a pochi passi dai Fori Imperiali, in un’area ad altissima frequentazione turistica.
I soccorsi
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco con tre squadre operative, due autoscale e i nuclei speciali di soccorso. Presenti anche Carabinieri, Polizia di Stato, 118 e Polizia Locale di Roma Capitale – I Gruppo Centro.

Secondo le prime informazioni, quattro operai sarebbero stati coinvolti nel crollo.
Uno di loro, un uomo di 64 anni, è rimasto ferito in modo grave: estratto dalle macerie, è stato affidato ai sanitari del 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale San Giovanni, con un trauma cranico ma cosciente.
Gli altri tre lavoratori, rimasti bloccati sulle impalcature, sono stati tratti in salvo dai pompieri con l’autoscala e non hanno riportato ferite.
Un altro operaio, invece, è ancora sotto le macerie del crollo ai Fori Imperiali. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, l’uomo è cosciente e i Vigili del Fuoco stanno lavorando senza sosta per raggiungerlo e liberarlo in sicurezza.
L’intera area è stata circoscritta e chiusa al traffico pedonale e veicolare per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della zona.

Le indagini
Sul posto sono giunti anche i Carabinieri del Comando di piazza Venezia e della Compagnia Roma Centro, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro e ai tecnici della ASL Roma 1, che avranno il compito di accertare le cause del cedimento. Al centro delle verifiche ci sono la tenuta dell’impalcatura, lo stato dei materiali utilizzati e la sicurezza del cantiere, aperto da mesi per lavori di consolidamento della torre.
La presenza delle istituzioni
Appresa la notizia, il sindaco Roberto Gualtieri si è recato immediatamente sul luogo del disastro, insieme al ministro della Cultura Alessandro Giuli. Entrambi hanno assistito alle operazioni di soccorso e ringraziato i vigili del fuoco per l’intervento rapido. «È un episodio che ci colpisce profondamente» – ha dichiarato Gualtieri. «Attendiamo i risultati delle verifiche tecniche per capire cosa sia accaduto e garantire la piena sicurezza del cantiere.» Anche Giuli ha espresso vicinanza ai lavoratori coinvolti e ha sottolineato la necessità di «rafforzare le misure di tutela del nostro patrimonio storico, soprattutto nei cantieri che interessano monumenti di così grande valore.»

Un simbolo ferito
La Torre dei Conti, costruita nel 1238 per volontà di Riccardo Conti, nipote di Papa Innocenzo III, è una delle torri medievali più imponenti di Roma, testimone secolare di un passato che ancora segna l’identità del centro storico. Il monumento era da tempo interessato da un progetto di restauro, avviato per consolidare le strutture interne e recuperare parte del paramento murario. Il cedimento, oltre a sollevare interrogativi sulla sicurezza dei lavori, riaccende il dibattito sulla tutela dei beni storici della città e sulla gestione dei cantieri pubblici in zone ad alto rischio.

Le prossime ore
I Vigili del Fuoco resteranno sul posto per le operazioni di messa in sicurezza e monitoraggio, mentre i tecnici del Ministero della Cultura valuteranno eventuali danni strutturali. L’area di largo Corrado Ricci resterà chiusa fino a nuova comunicazione.
La città guarda con apprensione a questo ennesimo segnale di fragilità del suo patrimonio, in un momento in cui la manutenzione dei monumenti dovrebbe essere prioritaria e garantita da controlli rigorosi.
Alma
(seguiranno aggiornamenti)
