Rissa in Spagna, grave giovane: fermati studenti campani

Sono quattro gli italiani condotti in tribunale dalla polizia di Cadice, età dai 21 ai 29 anni. In tre vengono dalla Campania. Ad incastrarli un video girato all’esterno della discoteca, dove all’alba è iniziata la zuffa

Furiosa Rissa fuori ad una discoteca di Cadice, in Spagna: grave un 30enne del posto, fermati quattro studenti italiani tra i 21 e i 29 anni, tre dei quali campani. Una zuffa all’alba dai contorni ancora incerti, a suon di calci e schiaffi, col sottofondo di urla e pianti dei presenti. Sul web circola un video del violento scontro, girato da uno degli addetti alla sicurezza. Dalle immagini, due gruppi sembrano contrapporsi. A un certo punto si nota un giovane a terra, colpito al volto da un calcio. Non è chiaro quando intervengano le forze dell’ordine, se in flagranza di rissa o in un secondo momento. Tra i fermati ci sono quattro italiani. I nomi: Emilio Di Puorto, 29 anni di Napoli; Nicola Iannetta, 21 anni di Salerno; Dario Bordoni, 25 anni, di Casal di Principe; Luca Maicon Vinicius Bellavia, 22 anni, siciliano. Stamattina sono stati portati in tribunale, per essere ascoltati dai magistrati sulla rissa di Punta de San Felipe, fuori al locale Momart.  Al termine degli interrogatori, sono scattate le manette per il solo Di Puorto. Sarebbe stato lui, secondo le accuse, a sferrare il calcio al ragazzo, riverso a terra a seguito di un pugno. Decisivo il video, visionato dagli investigatori. Rilasciati gli altri tre, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Il ferito è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Puerta del Mar di Cadice, in condizioni gravi ma stabili. Gli studenti Erasmus erano amici anche su Facebook. Tra loro, c’è chi spesso lavorava con le discoteche, anche per l’organizzazione di eventi. A raggiungerli, in queste ore, le famiglie partite dall’Italia.

 

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