Telefonia: +60 euro a utenza tra mobile e fisso
Il 2026 si apre con aumenti su più fronti per le famiglie italiane. Secondo il Codacons, le bollette telefoniche potrebbero salire di circa 60 euro a utenza, tra linea fissa e abbonamenti mobili, a causa della fine della “guerra dei prezzi” tra operatori e di un leggero adeguamento all’inflazione.
Non solo telefonia: pedaggi autostradali (+1,5%), accise sul gasolio, Rc Auto più care, sigarette fino a 15 centesimi in più a pacchetto e una tassa da 2 euro per i pacchi extra-Ue sotto i 150 euro. L’inflazione nel 2025 ha segnato +1,5%, rispetto al +1% dell’anno precedente.
Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, il peso complessivo dei rincari potrebbe arrivare a 672,60 euro in più a famiglia. Nonostante questo, i consumatori possono cambiare operatore telefonico senza penali, anche se districarsi tra offerte e promozioni resta complicato.
Red
