Referendum, costituiti i seggi. Tutto quel che c’è da sapere

 

Si vota domani dalle 7 alle 23. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle votazioni. Come ottenere una nuova scheda elettorale

Domani, dalle 7 alle 23, si svolgeranno le consultazioni elettorali per il referendum costituzionale. Si sono costituiti regolarmente alle 16 di oggi gli uffici elettorali di sezione in tutta Italia. Il primo atto dei seggi è l’autenticazione delle schede di votazione mediante l’apposizione della firma dello scrutatore nello spazio che si trova sulla facciata esterna della scheda.

Subito dopo viene aperto il plico che contiene il bollo della sezione e il timbro viene apposto sulle schede. All’atto dell’insediamento del seggio il presidente dell’ufficio elettorale di sezione fissa l’ora in cui gli elettori ricoverati potranno esercitare il diritto di voto nel luogo del ricovero. Analogamente viene determinata l’ora in cui gli elettori detenuti potranno esercitare il diritto di voto. Concluse tutte le operazioni, il presidente sigilla l’urna, la cassetta o le scatole che contengono le schede e chiude il plico contenente tutti gli atti, i verbali e il timbro della sezione. Quindi dà appuntamento alle ore 7 di domani, domenica, fa sfollare la sala e provvede alla chiusura e alla custodia della stessa. Lo scrutinio dei voti inizierà nella stessa giornata di domenica, subito dopo la chiusura delle votazioni ed appena ultimate le operazioni preliminari allo scrutinio stesso. Contemporaneamente, si svolgerà anche lo scrutinio delle schede votate per posta all’estero. I risultati degli scrutini saranno pubblicati sul sito internet del Ministero dell’Interno www.interno.gov.it.

 

 

IL CORPO ELETTORALE – Il corpo elettorale, ripartito nei 7.998 Comuni e nelle 61.551 sezioni elettorali del territorio nazionale, è pari a 46.714.950 elettori, di cui 22.465.280 maschi e 24.249.670 femmine. A questi vanno aggiunti i 3.995.042 elettori aventi diritto al voto per corrispondenza all’estero, di cui 2.077.455 maschi e 1.917.587 femmine. Lo fa sapere il Viminale ricordando che gli elettori del territorio nazionale, per poter esercitare il diritto di voto presso l’ufficio elettorale di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di identità, la tessera elettorale personale a carattere permanente.

 

 

COME OTTENERE UNA NUOVA SCHEDA ELETTORALE – Qualora non si rinvenga la propria tessera elettorale o si rilevi che gli spazi per l’apposizione del timbro sono esauriti, si potrà chiedere una nuova tessera agli uffici comunali che, a tal fine, assicureranno l’apertura al pubblico nella giornata di oggi fino alle 18, e domani, giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto (dalle 7 alle 23).

 

 

 

IL QUESITO REFERENDARIO- Il quesito sulla scheda referendaria: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente «Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione» approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?”

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