La persona vittima dell’atto delinquenziale ha annunciato la sua intenzione di lasciare la città nei prossimi giorni, portando con sé non solo il dolore fisico, ma anche l’amarezza per quanto accaduto
Una scena da film d’azione ha turbato la tranquillità del lungomare partenopeo nella serata di ieri, quando un imprenditore marocchino è stato vittima di una violenta rapina davanti all’ingresso dell’hotel Excelsior, uno degli alberghi più prestigiosi della città.
Secondo le prime ricostruzioni, due malviventi a bordo di uno scooter avevano adocchiato la vittima, in vacanza a Napoli con la famiglia, proprio all’ingresso della struttura ricettiva. Il loro obiettivo: un orologio di lusso dal valore stimato di circa 80mila euro che l’uomo portava al polso.
L’imprenditore ha tentato di sottrarsi all’aggressione, cercando riparo all’interno dell’hotel. Ma i rapinatori non si sono fermati. Hanno fatto irruzione nella hall dell’albergo, aggredendo fisicamente l’uomo tra gli sguardi attoniti di clienti e personale. Durante la colluttazione è stato esploso anche un colpo di pistola: non è chiaro se per intimidazione o per errore. Il proiettile ha centrato il controsoffitto della hall, fortunatamente senza colpire nessuno.
I rapinatori sono riusciti infine a strappare l’orologio e a darsi alla fuga. La polizia è immediatamente intervenuta e la squadra mobile ha avviato le indagini, acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’hotel e raccogliendo testimonianze dei presenti.
La vittima, trasportata all’ospedale Cardarelli, ha riportato un trauma contusivo giudicato guaribile in dieci giorni. Comprensibilmente scosso, l’imprenditore ha annunciato la sua intenzione di lasciare la città nei prossimi giorni, portando con sé non solo il dolore fisico, ma anche l’amarezza per quanto accaduto.
Intanto prosegue la caccia ai responsabili, che secondo gli inquirenti potrebbero far parte di una banda specializzata in rapine a turisti di fascia alta.
Red
