Processo Banca Etruria, tutti assolti: nessun ostacolo alla vigilanza

Dichiarati non colpevoli dal gup l’ex presidente di Banca Etruria Giuseppe Fornasari, l’ex dg Luca Bronchi e il direttore centrale Davide Canestri

I pm Roberto Rossi e Julia Maggiore avevano chiesto due anni e 8 mesi per Fornasari e Bronchi e due anni per Canestri. Bankitalia, unica parte civile ammessa, aveva chiesto un risarcimento danni per 320 mila euro. Sono stati assolti l’ex presidente di Banca Etruria Giuseppe Fornasari, l’ex dg Luca Bronchi e il direttore centrale Davide Canestri imputati per ostacolo alla Vigilanza, nel processo col rito abbreviato. Lo ha deciso il gup del tribunale di Arezzo Annamaria Lopresti.

“Il fatto non sussiste” è la formula usata dal gup Annamaria Loprete per quanto riguarda l’operazione relativa alla cessione di immobili, in particolare quelle della società Palazzo della Fonte. “Il fatto non costituisce reato” è invece la quella utilizzata per il capo d’imputazione relativo ai presunti crediti deteriorati.

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