I risultati dei controlli effettuati dovrebbero essere resi noti la prossima settimana.
Contro gli speculatori che alzano i prezzi dei carburanti scattano i controlli della Guardia di Finanza in tutto il Paese. Intanto la Procura di Roma ha già avviato un’indagine sui rincari, compresi i prezzi del carburante, nell’ambito di un fascicolo aperto per individuare eventuali speculazioni.
L’inchiesta è volta a verificare le ragioni di tale aumento ed individuare eventuali responsabilità. Gli accertamenti sono stati affidati al nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Roma. Inoltre finirà presto all’attenzione in ben 104 Procure l’esposto presentato dal Codacons, principale associazione dei consumatori, in cui si chiede “di indagare sui prezzi di benzina e gasolio allo scopo di accertare eventuali speculazioni o rialzi ingiustificati dei listini”.
Nei giorni scorsi i consumatori del Codacons hanno segnalato i rincari ingiustificati operati da alcune stazioni di servizio. Denunciati picchi “anomali” nelle Eolie o in Sardegna dove far arrivare la benzina costa di più. Proibitivi i prezzi in autostrada: in modalità servito la verde arriva a costare 2,392 euro al litro sulla A1 Roma-Milano, e il gasolio viaggia verso 2,5 euro al litro (2,479 euro).
