Blitz della Guardia di Finanza sul lungomare: fermati due pescatori di frodo, prodotti destinati al mercato nero
Due uomini sono stati fermati sul litorale di Salerno mentre praticavano pesca illegale di ricci di mare, nell’ambito di un’operazione condotta dal Reparto Operativo Aeronavale di Napoli durante le attività legate al servizio di pubblica utilità “117”. I due, già conosciuti dalle forze dell’ordine per episodi analoghi — uno dei quali proveniente dalla Puglia — avevano raccolto circa 2.500 esemplari di paracentrotus lividus, oltre ad altri prodotti ittici destinati al mercato clandestino, per un valore stimato di circa 5.000 euro.
L’intervento è stato avviato dopo una segnalazione giunta alla Sala Operativa del Comando Provinciale di Salerno. A seguito dell’allerta, è stata immediatamente dispiegata una motovedetta della Sezione Operativa Navale, con il supporto a terra di una pattuglia del Gruppo locale, consentendo un’azione rapida e coordinata.
Una volta accertata l’irregolarità, i ricci di mare — ancora vivi — sono stati reimmessi nel loro habitat naturale. Gli altri prodotti sequestrati, dopo il via libera del Servizio Veterinario, sono stati invece destinati a fini benefici. Nei confronti dei responsabili sono state applicate sanzioni amministrative per un totale di 18.000 euro, oltre al sequestro delle attrezzature utilizzate.
L’operazione conferma l’efficacia del dispositivo di controllo della cosiddetta “Polizia del Mare” e la stretta collaborazione tra le unità operative specializzate e quelle territoriali. Le autorità hanno inoltre annunciato un rafforzamento dei controlli nelle prossime settimane, anche per contrastare i rischi sanitari legati al consumo di prodotti ittici non certificati, tra cui possibili infezioni come l’epatite virale.
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