Alle 16 in diretta la nuova puntata di “Napoli, meraviglie e contraddizioni”
Domani, martedì 7 ottobre alle ore 16, torna in onda “Napoli, meraviglie e contraddizioni”, il programma radiofonico condotto da Sandro Fucito che racconta le tante sfaccettature della città partenopea, tra bellezza e tensioni sociali, partecipazione e conflitti.
In questa seconda puntata della seconda edizione, l’attenzione sarà rivolta a un tema di bruciante attualità: la mobilitazione per la Palestina, che in questi giorni sta attraversando l’intera regione Campania con manifestazioni, cortei, assemblee studentesche e prese di posizione da parte del mondo sindacale e associativo.
Una mobilitazione che scuote anche Napoli
La trasmissione offrirà uno sguardo approfondito sulle forme di solidarietà che si stanno esprimendo in città e in regione in risposta all’escalation del conflitto in Medio Oriente. La puntata vuole raccontare come Napoli, città da sempre crocevia di popoli e culture, stia rispondendo con una mobilitazione “epocale” che coinvolge diverse realtà sociali e politiche.
Gli ospiti
Al dibattito interverranno protagonisti e testimoni diretti delle mobilitazioni:
- Ciro Crescentini, direttore del quotidiano online Il Desk,
- Maria Pia Zanni, dirigente dell’esecutivo regionale USB Campania, porterà la voce del sindacalismo di base impegnato nei territori.
- Nicola Ricci, segretario generale della CGIL Napoli e Campania, analizzerà le posizioni del sindacato confederale e il coinvolgimento del mondo del lavoro.
- Marzia De Magistris, attivista del coordinamento studentesco Kaos, racconterà l’impegno delle scuole e delle università nella costruzione di un fronte solidale.
- Kurtam Shafik, portavoce della Comunità Palestinese in Campania, darà voce alle istanze, alla sofferenza vissuta da chi ha legami diretti con la Palestina.
Radio, social e partecipazione
L’appuntamento sarà trasmesso in diretta su Radio Amore 105.8 FM, ma anche in streaming sul sito dell’emittente e sulla pagina Facebook ufficiale, per permettere a un pubblico più ampio di seguire e interagire in tempo reale.
In un momento in cui la politica internazionale sembra lontana, ma i suoi effetti sono ben visibili anche nelle nostre città, “Napoli, meraviglie e contraddizioni” si conferma uno spazio prezioso per ascoltare voci dal basso, comprendere le connessioni globali e locali, e dare spazio a chi troppo spesso viene ignorato nei grandi media.
Una trasmissione da non perdere per chi vuole capire Napoli, le sue anime contrastanti, e il modo in cui riesce a farsi specchio – a volte scomodo – delle tensioni del mondo.
Red

