Ospedale San Giovanni Bosco: scattano i controlli dei Nas

Ispezioni nei reparti di medicina e terapia intensiva da parte dei carabinieri e degli ispettori del Ministero della Salute

La continua presenza di formiche, in alcuni reparti, tra cui anche la terapia intensiva, all’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, ha portato nella giornata di oggi ad una serie di controlli da parte degli ispettori del Ministero della Salute e del Nas di Napoli. Controlli che sono ancora in corso presso il nosocomio del capoluogo partenopeo dove gli ispettori, tra i quali figura anche un ingegnere, e i carabinieri stanno effettuando verifiche e confronti sugli interventi eseguiti finora dalla direzione dell’Asl competente, la Napoli 1 Centro. Mario Forlenza, direttore generale, ha istituito una commissione di indagine sul caso delle formiche in ospedale dopo gli interventi di bonifica effettuati nei giorni scorsi. L’ispezione riguarda i reparti dove sono stati visti gli insetti. Si tratta del reparto di terapia intensiva e il reparto di medicina generale. Acquisita anche tutta la documentazione relativa alla gestione dei servizi all’interno dell’ospedale. L’Asl Napoli 1, che nelle scorse settimane, aveva effettuato delle prime bonifiche, ora sta mettendo in campo una più vasta e approfondita operazione, con 30 interventi di bonifica dell’intero ospedale e delle aree esterne. ll sopralluogo degli inviati del ministero della Salute all’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, che come detto è ancora in atto, è finalizzato principalmente ad analizzare le strutture del nosocomio che hanno bisogno di interventi di ristrutturazione. L’intervento è stato concordato con la Regione Campania, l’Asl e la direzione dell’Ospedale perché il San Giovanni Bosco non sarebbe compreso tra i destinatari degli interventi ex articolo 20 per l’edilizia sanitaria. Gli ingegneri del ministero, accompagnati dai carabinieri del Nas, stanno effettuando un sopralluogo nelle strutture che necessiterebbero di interventi e al termine dell’ispezione faranno una relazione al ministero per indicare dove effettivamente andrebbero allocate le ricorse economiche.

Monica De Santis

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