Oltre 1 miliardo di persone non dispone di energia elettrica

Presentati i dati sul settore energetico dal Med & Italian Energy Report

E’ stato presentato oggi a Napoli il rapporto annuale sul settore dell’energia in Italia e nel Mediterraneo dal MED & Italian Energy Report. Nei dati presentati è emerso che il 14% della popolazione mondiale, pari a oltre 1 miliardo di persone, non dispone di energia elettrica. Questo dato è però sceso dagli 1,7 miliardi del 2000, grazie alla creazione di circa 1,2 miliardi di nuove connessioni elettriche. La ricerca fatta dal Med è’ frutto della collaborazione tra SRM, centro studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo, e l’ESL@Energy Center del dipartimento Energia del Politecnico di Torino. I consumi di energia sono ancora concentrati in tre aree mondiali: Cina, Stati Uniti e Unione europea che rappresentano quasi il 50% del totale. Ma sono in particolare i paesi asiatici, a guidare di fatto l’aumento della domanda, rappresentando i due terzi dell’incremento dei consumi energetici mondiali. Dallo studio di Srm emerge che la parte preponderante di questa domanda è ancora soddisfatta attraverso l’utilizzo delle fonti fossili (petrolio per il 34,2%, carbone per il 27,6% e gas per il 23,4%) ma cresce il ruolo del gas naturale mentre si riduce quello del carbone. Resta in aumento il peso delle rinnovabili, guidate da eolico e solare, anche se la quota complessiva e’ ancora esigua, pari al 3,6% del totale. La capacita’ totale di energia pulita è più che raddoppiata nell’ultimo decennio e in particolare quella delle rinnovabili non idroelettriche e’ aumentata di oltre sei volte. Eppure, nonostante l’espansione di solare fotovoltaico, eolico, solare termico e geotermico prosegua a ritmi molto veloci, nel loro insieme esse costituiscono ancora meno del 2% della produzione globale di energia.

Monica De Santis

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