No G7 Taormina, al corteo cariche e lacrimogeni contro i manifestanti

Le tensioni al termine della manifestazione

La manifestazione doveva concludersi nella piazza del municipio e il cordone della polizia con i blindati era poco più avanti. Una volta giunto all’altezza della piazza, il corteo pacifico si è fermato mentre un gruppo ristretto, di poco più di 50 dimostranti, è andato avanti e, dopo un tentativo di sfondamento del cordone, gli agenti hanno lanciato i lacrimogeni. I dimostranti, circa la metà dei quali indossava delle magliette rosse, erano comunque disarmati: hanno intonato cori davanti agli agenti e hanno cercato il contatto fisico, con le mani. Scontri e cariche della polizia al corteo “No G7” a Giardini Naxos.  Dopo il lancio dei lacrimogeni molti si sono rifugiati verso la spiaggia e alcuni hanno rilanciato indietro dei candelotti verso la polizia. Passati 10 minuti hanno provato nuovamente a sfidare il cordone di sicurezza. Il faccia a faccia è andato avanti per alcuni minuti e poi hanno cominciato ad indietreggiare. Il dispiegamento di forze dell’ordine era imponente: sul posto degli scontri c’erano circa 80 poliziotti (800 gli agenti dispiegati invece su tutto il territorio di Giardini Naxos). I negozi erano stati blindati con lastre d’acciaio e assi di legno ma al corteo ‘No G7’ black block non se ne sono visti.

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