Napoli, scoppia la pace tra Abc e Comitati per l’Acqua Pubblica

Una grande assemblea pubblica promossa per il prossimo 28 Novembre

Si riapre il dialogo tra il  Comitato Civico per l’Acqua Pubblica  e l’Abc, l’azienda speciale idrica di proprietà del Comune di Napoli.  E’ scoppiata la  ‘pace’, dopo un periodo di rapporti difficili.  Il prossimo 28 novembre si terrà  una assemblea pubblica dei movimenti per l’acqua nella sede di Abc, in cui saranno eletti i delegati che avranno rapporti diretti con Abc e avranno uno spazio fisico nella stessa azienda partenopea. Le iniziative unitarie sono state concordate oggi durante un incontro tenutosi oggi tra i rappresentanti dei comitati e il commissario di Abc, Sergio D’Angelo

“Per quanto mi riguarda – ha spiegato commissario di Abc Sergio D’Angelo – non si era mai chiuso questo cammino insieme ai comitati. Il tema della partecipazione è collegato alle cose che stiamo facendo: realizzare un’azienda pubblica per davvero ispirata alla protezione dell’ambiente e delle tasche dei cittadini è impossibile senza il coinvolgimento dei cittadini. Questo riavvicinamento mi sembra propizio, salutare e in tempi brevissimi si potrà ricostituire il consiglio civico che è lo strumento che Abc si è dato per favorire percorsi di partecipazione”.
All’incontro hanno partecipato il coordinatore provinciale dei comitati per l’acqua pubblica Enzo Ruggiero e padre Alex Zanotelli, da sempre in prima linea su questa lotta: “Siamo fieri – ha detto – che Napoli sia l’unica grande città d’Italia che abbia la gestione pubblica dell’acqua, ma non basta, serve la partecipazione diretta dei cittadini. Per questo oggi lanciamo l’assemblea pubblica in cui i cittadini si raduneranno e voteranno i delegati a interfacciarsi con Abc. Si scrive acqua ma si legge democrazia e se non c’è partecipazione dei cittadini su una cosa così importante come l’acqua allora c’è qualcosa che non funziona”.

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