Napoli: scarcerati i giovani indagati per violenza sessuale,  Di Maio: “E’ una vergogna”

La giovane vittima: “sono delusa e amareggiata”

ll Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto la scarcerazione di un altro dei presunti aggressori della 24enne di Portici che sarebbe stata violentata nel vano dell’ascensore della stazione Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano. Si tratta di Antonio Cozzolino, 19 anni, difeso dall’avvocato Antonio De Santis. Venerdì scorso un’altra sezione del Riesame aveva scarcerato il 18enne Alessandro Sbrescia, difeso dall’avvocato Edoardo Izzo. Secondo una recente visita, erano emersi segni di violenza sulla donna. La giovane commenta con poche parole, affidando al suo avvocato, Maurizio Capozzi, il suo dolore per la scarcerazione”Sono delusa e amareggiata, soprattutto perche’ non riesco a comprendere come sia possibile prendere una decisione del genere, che mi fa solo pensare che non sono stata creduta nel mio racconto”. “Mi piacerebbe – dice ancora al suo legale –che qualcuno mi spiegasse perche avrei dovuto raccontare tutto questo. Avevo provato a farmi una ragione sulla prima scarcerazione perche magari l’atteggiamento del primo potesse non apparire come violenza, ma nel caso degli altri due io sono rimasta immobile senza avere modo di muovermi o accennare la minima reazione. Confermo che se avessi saputo tutto questo non avrei denunciato. Sono stata interrogata per ore dalla polizia, dai magistrati e dagli psicologi. Ho cercato di dare il massimo contributo, e a che è servito?”

Dura la reazione del vice premier Luigi di Maio: “Non sta a me entrare nel merito della decisione presa, ma permettetemi di dire che e’ una vergogna che, a poche settimane dalla violenza, due di quei tre delinquenti siano gia’ liberi di andarsene in giro a farsi i cavoli propri – ha sottolineato Di Maio – Non possiamo nemmeno immaginare come si sia sentita e come si senta ancora oggi la ragazza dopo quel terribile episodio. L’impatto psicologico deve essere stato devastante e chi dovrebbe pagare viene rimesso in libertà? Io una cosa del genere non posso accettarla – continua Di Maio – Ho sentito nei giorni scorsi la mamma della giovane ed è ovviamente distrutta anche lei. Come si può? E’ evidente– aggiunge il ministro pentastellato- che c’e’ qualcosa che non va in questo Paese. Chi compie uno stupro, per quanto mi riguarda, deve passare il resto dei suoi giorni in carcere! Ognuno ha diritto di difendersi, lo prevede il nostro ordinamento giuridico, ma chi e’ accusato di violenza sessuale contro una donna deve poterlo fare dal carcere”. Indignata anche la presidente dei senatori di Forza Italia, Anna Maria Bernini.  “Mentre la Camera sta per approvare il “Codice rosso” per contrastare la violenza sulle donne, il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto la scarcerazione di un altro dei presunti aggressori della ragazza di Portici violentata nel vano dell’ascensore della stazione Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano –dichiara Bernini –  Eppure, il referto medico ha confermato la violenza di gruppo e la evidente mancanza di consensualità. La custodia cautelare, dunque, era pienamente giustificata. Aspettiamo le motivazioni del riesame, ma queste scarcerazioni lampo hanno il sapore della beffa per una giovane donna che porterà i segni della violenza per tutta la vita”.

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