Napoli, Scampia e le periferie sprofondano tra i rifiuti

La denuncia dell’ex consigliere Ambrosino

La periferia di Napoli sprofonda tra i rifiuti, i topi e le immondizie. Un vero allarme sanitario. Protestano i cittadini e i commercianti. L’amministrazione comunale di Napoli guidata dal sindaco Luigi de Magistris mette a rischio la salute e sicurezza dei cittadini di quartieri popolari come Secondigliano, Scampia, Piscinola, Pianura, Chiaiano. Significativo i video pubblicati in diretta Facebook dal combattivo ex consigliere comunale Raffaele Ambrosino  che riguardano la località via Roma verso Scampia. Immagini che  commentano da sole. Enormi discariche. Bombe ecologiche e sanitarie.   Sotto accusa il governo cittadino di Palazzo San Giacomo, i vertici di Asia, l’azienda comunale per l’igiene urbana, i presidenti delle municipalità. Le Asl di competenza.  “Dove siete cari rivoluzionari napoletani?” – domanda ironicamente Ambrosino. Sull’emergenza sanitaria scende in campo anche Mattia Rosario Rusciano presidente delle associazioni Napoli Area Nord e Insieme per Chiaiano. “Bisogna attivare iniziative urgentissime – afferma Mattia Rosario Rusciano – Tutte le istituzioni si devono assumere le proprie responsabilità per superare l’emergenza sanitaria nella zona Nord di Napoli“.

Ciro Crescentini

Dove siete rivoluzionari di questa beata minkia?

Publiée par Raffaele Ambrosino sur Lundi 14 octobre 2019
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