Il corteo di sabato 14 febbraio parte da piazza Garibaldi dopo gli attacchi a Officina 99, GRIDAS, Civico 7 e altri centri autogestiti
Una grande manifestazione a sostegno degli spazi sociali e autogestiti si terrà a Napoli questo sabato 14 febbraio, con concentramento alle 15:00 in piazza Garibaldi. L’iniziativa segue una serie di attacchi subiti da centri e collettivi cittadini, tra cui Officina 99, il GRIDAS, Insurgencia, il Carlo Giuliani, il Civico 7, il CPRS e lo Spazio Occupato Banchi Nuovi. Secondo gli organizzatori, si tratterebbe di una “politica di tolleranza zero” nei confronti dei movimenti sociali promossa dall’attuale governo.
L’evento ha raccolto un ampio sostegno da parte di realtà sociali, sindacali, culturali e artistiche. Tra i momenti più attesi della giornata ci sarà l’esibizione dei 99 Posse, che saliranno su un camion del corteo insieme ad altri artisti.
“Chiamiamo tutti gli spazi occupati e autogestiti, insieme a lavoratori, studenti, precari, migranti e artisti, a scendere in piazza. Non possiamo accettare la gabbia che stanno costruendo intorno alle nostre vite”, dichiarano i promotori nella nota ufficiale.
Tra i partecipanti c’è anche il Global Movement to Gaza, già protagonista della Flotilla e delle piazze oceaniche a sostegno del popolo palestinese durante lo scorso autunno.
“Vogliamo trasformare la piazza in uno spazio di libertà, gioia e lotta collettiva. Difendere i nostri spazi significa difendere la città stessa”, aggiungono gli organizzatori, sottolineando il carattere inclusivo dell’iniziativa.
La manifestazione si presenta così come un momento di mobilitazione e visibilità per tutte le realtà autogestite della Campania, un segnale chiaro contro quello che viene definito un clima di restrizione delle libertà civili e di attacco alle pratiche sociali e culturali autonome.
Alma
