A spingere per la permanenza dell’allenatore ci pensano due fedelissimi: Lele Oriali si augura di restare a Napoli, mentre Romelu Lukaku è netto: “Bisogna fare di tutto per farlo rimanere. Già gliel’ho detto: rimani”
Una marea azzurra ha invaso il lungomare di Napoli per celebrare i nuovi campioni d’Italia. Oltre duecentomila persone si sono riversate in strada per rendere omaggio alla squadra che ha conquistato il quarto scudetto della storia del club. Un entusiasmo travolgente, una festa pacifica e carica di emozioni, che ha visto anche i tifosi delle curve superare le transenne per accompagnare il bus scoperto nella seconda parte del percorso.
A bordo del pullman, un euforico Antonio Conte ha urlato di gioia, ma ha preferito non sbilanciarsi sul proprio futuro. La sua permanenza in città appare sempre più in bilico. Il tecnico è reduce da un weekend di relax a Ischia insieme al presidente Aurelio De Laurentiis. Un clima disteso, ma ancora avvolto nel mistero: si è trattato di un tentativo di riavvicinamento o dei preparativi per un addio consensuale?
Nel corso della festa, incalzato dai presenti, De Laurentiis ha ripetuto quanto dichiarato già al termine del match scudetto di venerdì: “I tifosi devono stare tranquilli. Nel futuro ci sarà sempre un Napoli con la capacità di dire la sua. Gli allenatori hanno un contratto, se vogliono rimanere siamo felicissimi di continuare con loro questo meraviglioso percorso”.
Tocca quindi a Conte decidere. Secondo le voci di mercato, l’allenatore sarebbe pronto a tornare alla Juventus, mentre per la panchina del Napoli si fa sempre più insistente il nome dell’ex bianconero Massimiliano Allegri.
Intanto due grandi amici di Conte provano a trattenerlo sotto il Vesuvio. Lele Oriali, dirigente azzurro e storico collaboratore del tecnico, si è detto ottimista: “Mi trovo benissimo a Napoli e spero di poter continuare qui”. Ancora più diretto Romelu Lukaku, voluto fortemente da Conte e protagonista nella corsa scudetto: “Bisogna fare di tutto per farlo rimanere qui. Già gliel’ho detto e lo ripeto ora: rimani”.
Dal canto suo, Conte resta in silenzio sul tema e si limita a parlare della straordinaria impresa: “Questa è una piazza meravigliosa, che dà tanto e chiede tanto. Gli abbiamo dato tutto quello che avevamo. È sempre bello vincere, si lavora per regalare queste giornate e queste soddisfazioni. Festeggiare lo scudetto a Napoli è qualcosa di straordinario. Questo entusiasmo e passione è qualcosa che difficilmente puoi trovare dappertutto”.
Domani l’intera squadra, con Conte e De Laurentiis, sarà ricevuta in Vaticano da Leone XIV. Una giornata speciale, che potrebbe aprire anche a un nuovo faccia a faccia tra presidente e allenatore nella sede blindata della Filmauro.
Nel frattempo, De Laurentiis ha confermato, seppur con cautela, l’imminente arrivo di Kevin De Bruyne dal Manchester City: “Mi sono collegato con lui in video, c’erano anche la moglie e il figlioletto, è una famiglia fantastica”, ha detto, aggiungendo però che “non si danno notizie finché non c’è nero su bianco”.
A sottolineare la riuscita della manifestazione è anche il sindaco Gaetano Manfredi: “Una grande gioia, una partecipazione popolare. Sono molto orgoglioso del lavoro che è stato messo in campo e ringrazio tutti gli operatori che hanno consentito una festa di popolo”.
Sulla stessa linea anche il presidente dell’Acen, Angelo Lancellotti, che ha lodato la macchina organizzativa: “La città e le sue istituzioni hanno confermato grande efficienza e capacità organizzativa, anche in condizioni eccezionali”. E ha concluso: “Napoli ha dato l’ennesima prova di maturità, che risulta di buon auspicio alla luce delle nuove sfide che la attendono”.
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