Napoli, consiglio comunale: Anna Ulleto diventa “auricchiana”

Altri tre consiglieri del partito democratico pronti a sostenere de Magistris

Aumenta il numero di consiglieri comunali napoletani pronti a fare il salto delle quaglia per aderire alla maggioranza politica arancione che sostiene il sindaco Luigi de Magistris. Stando ad alcune indiscrezioni trapelate dalla sede del consiglio di Via Verdi, la consigliera Anna Ulleto del gruppo misto sarebbe diventata “auricchiana”, tramite il suo compagno, l’imprenditore  Alessandro Baiano, fondatore del gruppo “Orgoglio Campano”, avrebbe stretto un accordo con il capo di gabinetto colonnello Attilio Auricchio per garantire il sostegno al governo cittadino. Ulleto e Baiano sono coinvolti in un’inchiesta aperta dalla Procura di Napoli per presunto voto di scambio. Nei confronti dell’imprenditore pianurese fu disposto l’arresto domiciliare.

E non finisce qui. Avrebbero aderito alla “causa arancione”, i consiglieri del partito democratico Aniello Esposito, Federico Arienzo e Salvatore Madonna. A quanto pare è in atto una vera e propria operazione di trasformismo politico per tenere a galla un’amministrazione comunale fallimentare. “Il sindaco ha sempre avallato il trasformismo politico, il gattopardismo – spiega un dirigente di Palazzo San Giacomo – Basta ricordare che furono imbarcati nella coalizione arancione tutti personaggi legati che avevano militato con il centro destra: Vincenzo Solombrino, pupillo del parlamentare di Forza Italia, Luigi Cesaro; Gabriele Mundo notoriamente vicino all’ex assessore regionale di destra, Ermanno Russo; Carmine Sgambati e Ciro Langella da sempre pupilli dell’imprenditore Gianni Lettieri che ha sfidato De Magistris alle scorse elezioni comunali per la poltrona di sindaco. Ormai la categoria degli “Auricchiani” è una “formidabile” realtà. La triste realtà di una politica basata con “buoni rapporti” con la burocrazia comunale per garantire qualche giostrina, una manutenzione o la riparazione di una buca stradale per tutelare i bacini elettorali.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest