Migranti, Saviano contro Salvini: “Smettila di fare il pagliaccio”

Lo scrittore si schiera con i sindaci di Napoli e Palerno: “Comportati da uomo”

Saviano contro Salvini. Lo scrittore contro il ministro dell’Interno. Al centro di questa nuova querelle la vicenda migranti. “Mi rivolgo al Ministro Salvini. Smetti di fare il pagliaccio sulla pelle delle persone. Apri i porti. Basta con questa becera propaganda, basta fare campagna elettorale sulla pelle degli ultimi! #seawatch #seaeye”. Con questo twitter pubblicato stamattina Roberto Saviano, bacchetta nuovamente il ministro della Lega Nord. Poi pubblica un video su Facebook dove rivolgendosi ancora a Salvini si schiera dalla parte di De Magistris e di Orlando. Il primo cittadino partenopeo nella giornata di ieri, ha proposto al comandante della nave Sea Watch, che assieme alla Sea Eye da 14 giorni è in attesa dell’assegnazione di un porto sicuro, di far sbarcare nella sua città i 32 migranti presenti a bordo. A fargli eco era stato il sindaco di Palermo, che nei giorni scorsi aveva annunciato di voler sospendere l’applicazione delle nuove norme contenute nel decreto sicurezza. “Il sindaco di Napoli, di Palermo e altri sindaci, in queste ore, hanno proclamato i loro porti aperti per accogliere queste persone. Poi, arriva il ministro dell’Interno italiano a dire che quei porti sono chiusi, ma quei porti non sono chiusi. Ancora una volta sta mentendo. E il dato lo fornisce il ministero dell’Interno stesso. Dal 22 dicembre sono sbarcati 165 migranti e in tutto il mese ci sono stati 359 sbarchi. Tutti in silenzio”. Saviano definisce Salvini un pagliaccio che gioca con la pelle delle persone “Ricordati che sei un ministro della repubblica. Smettila. Queste 49 persone vanno accolte. Nessun italiano avrà la vita migliorata se 49 persone continuano a stare in mare. L’Italia ha già dato molto e l’Europa si sta comportando male… E’ vero. L’Europa ha un comportamento drammatico, ignobile, ma questo non autorizza a fare propaganda su 49 innocenti. Basta fare propagande da uomo duro che non fa entrare immigrati, quando sai benissimo che non è cosi”. Poi prosegue: “I sindaci che stanno aprendo i porti delle città che amministrano – continua – si stanno occupando dei loro cittadini e non semplicemente degli stranieri, perché ogni volta che un diritto viene compromesso e si interviene a difenderlo, ci si sta occupando di tutti, anche dei propri cittadini. Basta pagliacciate, basta propaganda per le Europee. Comportati da uomo, fai sbarcare queste persone o delega, come in altri sbarchi, dove è stato tutto taciuto fai entrare queste persone. Basta, sii serio e istituzionale”.

Monica De Santis

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