M5S: Nugnes, De Falco rischiano l’espulsione, la senatrice “attratta” da demA

Il capitano di fregata ha votato in commissione  un emendamento presentato dalle opposizioni sul decreto Genova

Clima di nervosismo ai vertici M5S. I pentestellati sarebbero arrabbiatissimi per i comportamenti assunti dal  senatore Gregorio De Falco, sotto accusa, stavolta, per aver votato con le opposizioni un emendamento al decreto legge Genova che modifica le norme sul condono edilizio per Ischia su cui il governo aveva dato parere contrario. Mandando giù l’esecutivo. Mentre a Palazzo Chigi è ancora in corso il Consiglio dei Ministri trapela la rabbia nei confronti del Capitano di fregata che intimò a Francesco Schettino di risalire sulla Concordia.

“Il punto – sostengono fonti del Movimento 5 Stelle –  è che sono uscite le rendicontazioni e De Falco non vuole restituire. Vuole farsi cacciare. Questo è il punto”. Ma “quanto uno vota con Forza Italia ha segnato il suo cammino. Prima, però, dovrà restituire i soldi agli alluvionati”, il diktat che lascia intendere che, per De Falco, l’espulsione sia ormai dietro l’angolo.

Non solo. Nel mirino dei vertici finisce anche Paola Nugnes e gli altri ‘ribelli’ accusati di “remare contro”. A quanto apprende, nel Movimento si sta addirittura verificando se il regolamento del Senato consenta di spostarli in commissioni parlamentari meno decisive. Quanto al decreto legge Genova, “si va avanti e domani in Aula si porta a casa”, dicono gli stessi vertici M5S,  sarà il capogruppo Stefano Patuanelli a commutare la sanzione ai due ribelli . Per Nugnes si profila la sospensione, per De Falco l’espulsione dal Movimento. Entrambe le sanzioni comporteranno inevitabilmente l’immediata l’uscita dal gruppo al Senato, con probabile passaggio al misto. Solo in un secondo momento arriveranno le sanzioni decise dal collegio dei probiviri, che riguarderanno non solo Nugnes e De Falco ma anche, per  Elena Fattori, Matteo Mantero e Virginia La Mura.

Stando ai bene informati, la senatrice Nugnes, in previsione di una espulsione,  sarebbe orientata ad aderire a DemA, l’associazione del sindaco Luigi de Magistris. I soliti bene informati sostengono  che nelle ultime ore ci sarebbe sarebbe stato un incontro con l’ex Pm per definire le modalità del passaggio.

Nugnes, “non ho paura di niente” –  “Non ho paura di niente, perché quando si è nel giusto non si può avere paura. Stiamo solo cercando di far lavorare il Parlamento però è difficilissimo”.
Così la senatrice del M5s Paola Nugnes ha commentato l’eventuale possibilità di provvedimenti o istruttorie da parte del suo partito dopo la sua astensione sul condono a Ischia.
“In realtà non mi sono astenuta, non ho partecipato al voto – ha aggiunto – perché ho chiesto al governo di trasformare l’emendamento in un ordine del giorno e il governo ha accolto la mia richiesta. Per me conta l’impegno del governo”. Nessun commento invece da parte del senatore 5S Gabriele De Falco che ha votato a favore dell’emendamento

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