M5s, Di Battista: “alle prossime elezioni politiche ci sarò”

Renzi spieghi sulle consulenze

Anche se al momento ha fatto un passo di lato, per Alessandro Di Battista esponente e militante storico del Movimento 5 Stelle “la passione per la politica è sempre fortissima, e alle prossime elezioni politiche ci sarò”.Interpellato sul caso Renzi e sulla Fondazione Open, l’esponente del Movimento, in una intervista al Fatto Quotidiano, ha sostenuto che ” la corruzione non è più quella della bustarelle, ma si fa con le consulenze. E l`unico modo per smascherarla è appunto una serie legge sul conflitto d’interessi”. Di Battista spiega che il finanziamento privato ai partiti non è stato abolito, ma “da quanto leggo, l`ipotesi degli inquirenti è che le norme con cui è regolato siano state aggirate, ossia che certi imprenditori o multinazionali abbiano restituito il favore per alcune leggi ai governi Renzi e Gentiloni finanziando la fondazione legata ai renziani. Le ricche consulenze commissionate dal gruppo Toto all`avvocato Bianchi (colui che gestiva la fondazione Open) sono un fatto, e non parlo della loro liceità”. Sul governo, Di Battista si augura che “faccia le cose e vada avanti, almeno fino all`entrata in vigore del taglio dei parlamentari. Io penso – aggiunge – che il Movimento debba alzare il tiro su determinati temi, come la giustizia, il Mes e le fondazioni dei partiti. Luigi Di Maio lo sta facendo e io sono dalla sua parte, lo sostengo in questa linea”. Quanto al Mes, il fondo Salva-Stati, Di Battista afferma non usa mezzi termini: “Rispetto il presidente Conte ma su questioni dirimenti come il Mes deve essere sovrano il Parlamento. Se io fossi un eletto, voterei contro il Mes: questo accordo così com’è rischia di spalancare le porte alla troika. L’Italia deve alzar la voce” . Così come avrebbe votato contro la Commissione von der Leyen. “Comprendo le ragioni dei nostri europarlamentari Ignazio Corrao e Piernicola Pedicini, che hanno votato contro la commissione von der Leyen. Nella grande maggioranza dei suo componenti è fatta di esponenti del liberismo, e il Movimento invece deve essere sempre più anti-liberista”.

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