Leopolda contestata, scontri polizia-manifestanti: cariche e lacrimogeni

Contromanifestazione per la kermesse renziana: partecipano anche gruppi provenienti dalle zone terremotate delle Marche. I partecipanti chiedevano di portare le ragioni del No sul palco

Scontri nelle strade di Firenze tra manifestanti e polizia, nel corso della contromanifestazione indetta dagli antagonisti in occasione della Leopolda, la kermesse renziana. L’intervento degli agenti è scattato dopo un fitto lancio di oggetti verso le forze dell’ordine, compresi ortaggi. Due le cariche sui manifestanti, contro i quali sono stati usati anche i lacrimogeni. Il corteo dei contestatori si è mosso in via Cavour. L’obiettivo era arrivare alla Leopolda per “esporre le ragioni del No al referendum”, ma agenti in tenuta anti sommossa hanno sbarrato la strada. Un manifestante è stato fermato e condotto in questura per l’identificazione. Dopo gli incidenti, i manifestanti si sono diretti verso piazza D’Azeglio in direzione di Piazza Beccaria, sui viali di circonvallazione, sul lato opposto della città rispetto a dove si trova la stazione Leopolda. Le strade di accesso verso il centro sono bloccate dalla polizia. Nelle strade in cui sono passati i manifestanti sono state tracciate scritte contro Renzi e il governo. In cielo volteggia un elicottero delle forze dell’ordine. Infine, agenti e manifestanti si fronteggiano ancora, in via della Mattonaia, strada adiacente a piazza d’Azeglio, dove si erano spostati.  Poco prima delle 18 il corteo si è chiuso davanti alla sede del giornale La Nazione. Due agenti sono rimasti lievemente feriti.

 

 

GLI ORGANIZZATORI: “IN 5MILA IN PIAZZA CONTRO LA LEOPOLDA” – “In 5mila in piazza oggi contro la Leopolda del Si'”. E’ quanto scrivono su facebook gli organizzatori della manifestazione “Firenze dice No”. “Continueremo a contrastare ovunque – aggiungono – la violenza e l’arroganza del partito del Sì”. Secondo i manifestanti cariche, lacrimogeni e arresti” sono stati usati “come arma per reprimere il dissenso. Alla contromanifestazione anche il gruppo “Terre in moto” proveniente dalle zone terremotate delle Marche e l’Associazione Vittime del Salva Banche.

(Foto @bpm_roma/twitter)

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