Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Lavrov: “L’Europa sta ripercorrendo la strada di Napoleone e Hitler”

Redazione by Redazione
27 Marzo 2025
in Attualità, Notizie correlate
0

Il Ministro degli Esteri russo critica le politiche occidentali e le analogie storiche

In un’intervista esclusiva al canale televisivo russo “Pervij kanal” il 25 marzo 2025, Sergey Lavrov, Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, ha espresso il suo punto di vista riguardo alla situazione in Ucraina, alle politiche europee e alle relazioni internazionali, rivelando una posizione decisa e critica nei confronti dell’Occidente.

Lavrov ha cominciato l’intervista sottolineando una continuità storica tra le azioni odierne dell’Europa e quelle di epoche passate. Secondo il Ministro, l’Europa sta seguendo una “strada pericolosa” simile a quella intrapresa nei periodi delle guerre napoleoniche, delle battaglie contro Hitler e durante la Guerra di Crimea. “L’Europa sta cercando di infliggere una ‘sconfitta strategica’ alla Russia, come ha fatto in passato” ha dichiarato, mettendo in evidenza come molti Paesi europei, sebbene non coinvolti direttamente sul terreno ucraino, siano fortemente impegnati nel sostenere Kiev con forniture di armi e sostegno politico.

Lavrov ha poi parlato in modo critico dell’approccio delle potenze europee, in particolare di Londra e Parigi. “Il Primo Ministro britannico Keir Starmer e il Presidente francese Emmanuel Macron, con il supporto di alcuni Stati baltici e altri alleati minori, continuano a fornire ingenti quantità di armi all’Ucraina” ha spiegato. Secondo Lavrov, questi leader non si limitano a sostenere militarmente l’Ucraina, ma sono anche impegnati in discussioni su come organizzare “coalizioni di volenterosi” e “missioni di pace” per garantire la sicurezza dell’Ucraina una volta terminato il conflitto. “Si parla addirittura di dislocare missioni internazionali sul confine con l’Unione Europea e la NATO” ha continuato Lavrov, mettendo in evidenza l’incoerenza e l’inconsistenza politica di queste proposte.

Un paragone storico: Napoleone e Hitler

Secondo il Ministro, le attuali intenzioni europee non sono nuove. “Mi sembra di rivivere la storia” ha affermato Lavrov, facendo riferimento ai periodi della dominazione napoleonica e dell’ascesa del Terzo Reich. “Gli scopi di allora erano gli stessi di oggi: infliggere una sconfitta alla Russia”. La sua analisi va oltre l’analogia storica, mettendo in luce come l’Europa sia oggi, in un certo senso, di nuovo “mobilitata” contro la Russia, anche se attraverso canali indiretti, come l’invio di armi e l’adozione di politiche militari sempre più aggressive.

Il Ministro ha anche criticato la crescente spesa militare in Europa, con la Germania in prima linea. “L’Europa, sotto la guida di Ursula Von Der Leyen, sta pianificando una rimilitarizzazione che costerà centinaia di miliardi di euro” ha detto. A suo avviso, questa spesa potrebbe rivelarsi dannosa per l’economia europea, già provata da una serie di difficoltà sociali ed economiche derivanti dal conflitto e dalle sanzioni contro la Russia. “L’Europa sta affrontando una serie di problemi interni, ma non sembra voler fare i conti con le sue difficoltà” ha aggiunto Lavrov.

La posizione russa sulle soluzioni diplomatiche

Lavrov ha poi fatto riferimento alla posizione della Russia riguardo le soluzioni alla crisi ucraina, criticando l’amministrazione di Joe Biden e i Paesi dell’Occidente. “Biden ha commesso un errore enorme nel rifiutarsi di ascoltare la Russia e nel portare avanti l’idea che l’Ucraina dovesse far parte della NATO” ha dichiarato, sottolineando che questa decisione ha portato a “minacce inaccettabili” per la sicurezza russa.

L’intervento ha toccato anche le dichiarazioni di Donald Trump e dei suoi alleati, che sembrano fare un passo indietro rispetto alla posizione intransigente dell’amministrazione Biden. “Trump e i suoi collaboratori hanno parlato di una possibile risoluzione della crisi che non preveda l’ingresso dell’Ucraina nella NATO” ha ricordato Lavrov. La Russia considera la questione della NATO come “centrale” nelle trattative per una risoluzione pacifica del conflitto, e si oppone fermamente a ogni prospettiva che coinvolga l’Ucraina nell’alleanza occidentale.

Red

Il ruolo dei territori e delle identità culturali

Una parte significativa dell’intervista ha riguardato la questione dei territori contesi, come quelli che hanno visto i referendum in Donbass, Crimea e altre aree russofone. Lavrov ha ribadito che le persone in questi territori vogliono essere reintegrate nella cultura russa, una cultura che, secondo lui, viene sistematicamente distrutta dal regime di Kiev. “Questi territori sono sempre stati russi per lingua, religione e tradizioni,” ha affermato.

Il Ministro ha concluso sottolineando che le forniture di armi all’Ucraina devono cessare, poiché, secondo lui, la continuazione del conflitto non farà altro che alimentare ulteriormente la distruzione. “Zelensky e l’Europa si rifiutano di fare una ‘pausa’, ma la guerra deve finire,” ha affermato Lavrov, evidenziando come la Russia intenda perseguire la propria agenda senza compromessi.

Conclusione

L’intervista a Sergey Lavrov ha offerto una panoramica chiara e determinata della posizione della Russia nella guerra in Ucraina e delle sue critiche nei confronti dell’Europa e degli Stati Uniti. Rievocando i conflitti storici tra la Russia e l’Occidente, Lavrov ha delineato una visione di un’Europa che sta, a suo dire, ripercorrendo strade già conosciute, quella della militarizzazione e della destabilizzazione. Le sue dichiarazioni ribadiscono l’importanza di una soluzione che rispetti le realtà culturali e politiche dei territori coinvolti, e invitano a fermare l’escalation di violenza attraverso una risoluzione diplomatica.

Alma

Tags: europalavrovnapoleonerussia
Previous Post

Scandalo salernitano: Franco Alfieri finisce in arresto per legami con la mafia

Next Post

Scandalo al Parlamento Europeo: Pina Picierno (PD) e l’incontro con i militari dell’estrema destra israeliana

Next Post
Scandalo al Parlamento Europeo: Pina Picierno (PD) e l’incontro con i militari dell’estrema destra israeliana

Scandalo al Parlamento Europeo: Pina Picierno (PD) e l’incontro con i militari dell'estrema destra israeliana

🕐 Aggiornato il: 27/03/2025 alle 22:56

Le news in evidenza

  • Accordo USA-Iran: annunciata la pace, firma prevista in Svizzera 15 Giugno 2026
  • Diritto alla salute e sanità pubblica: il 17 giugno incontro della CGIL Campania a Napoli 14 Giugno 2026
  • Ad Aversa la festa della solidarietà: grande partecipazione alla Casa del Donatore. Guarda il video con testimonianze e commenti 14 Giugno 2026
  • Salerno Letteratura, il caso Erri De Luca: Carillo e Di Paolo, «non è censura» 14 Giugno 2026
  • Napoli, il 17 giugno dibattito pubblico “La verità sull’Iran”. Solidarietà ai popoli che resistono all’imperialismo 13 Giugno 2026
  • Napoli, Forte di Vigliena: memoria storica, recupero del monumento e impegno civile per il futuro della città 13 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.