La fronda grillina del Vaffa Draghi Day: “Non ci avrete mai”

V-Day, l’happening online dei pentastellati contrari al nascente governo e all’ingresso del M5S. Presenti molti parlamentari. Lezzi: “Non dobbiamo perdere credibilità”. Muscarà: “Il discorso di Grillo è imbarazzante, per lui serve un esorcista”

Una lunga seduta di autocoscienza, un giorno dell’orgoglio pentastellato, evocando la purezza delle origini. Questo e altro è andato in scena al V-Day, l’evento online dei grillini contro il nascente governo Draghi. Un Vaffa Day contro tutti, come nell’era pioneristica dei meet up. Anche contro i 5 Stelle pro ammucchiata. L’inedito “grillismo senza Grillo” è il risvolto più traumatico dell’happening. A rendere l’idea è Maria Muscarà, consigliera regionale della Campania. “Il discorso di Grillo imbarazzante – sbotta su Facebook dopo l’intervento – Serve un esorcista per liberare il suo corpo da chi lo sta occupando dal luglio del 2019!”. Il garante del movimento ha appena annunciato il rinvio del voto su Rousseau, per decidere sull’ingresso del M5S nell’esecutivo. Lo smarrimento, anche tra i contrari, è grande. “Credo che la presenza del M5s sia una garanzia per il Paese ma – avverte l’ex ministra Barbara Lezzi – se dovessimo entrare nel governo perderemmo credibilità, serietà ed acquisteremmo solo una cattiva reputazione”. Sulla manifestazione aleggia Alessandro Di Battista, anima dell’ala anti Draghi. Ma sui monitor scorrono i volti di tanti, con la Campania in prima fila. Occhi puntati sui senatori, il cui dissenso può complicare la vita all’ex presidente Bce: Crucioli, Lezzi, Angrisani, Abate, Lannutti, Granato. Tra gli altri, partecipano l’ex candidata in Puglia, Laricchia, il consigliere comunale di Napoli, Brambilla, e i deputati Raduzzi, Maniero, Cabras, Colletti. “1000 partecipanti, la piattaforma non ne sostiene di più” esulta Muscarà. E la fronda promette guerra al maxi inciucio, al grido di “non saremo mai come gli altri”.

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