Forse è stato urtato da un camper, che gli ha fatto perdere il controllo dello scooter
Lutto nel mondo del giornalismo. Fabio Postiglione, 44 anni giornalista del Corriere della Sera è morto in un incidente stradale. Era alla guida del suo scooter sulla A51, all’altezza di Cologno Sud, quando il suo mezzo è finito contro il guard rail. Erano circa le 22.30: Fabio era salito sul suo scooter a Cernusco sul Naviglio. L’incidente ha avuto luogo sulla Tangenziale Est. Forse è stato urtato da un camper, che gli ha fatto perdere il controllo dello scooter. L’impatto con il guard rail è stato forte e le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Il conducente del camper sarebbe ora indagato per omicidio stradale, ma si attendono ulteriori accertamenti, come riportato dal giornale per il quale il giornalista lavorava da cinque anni.
Il giornalista lascia la moglie Valentina Trifiletti, anche lei giornalista che lavora a Mediaset.
“Abbiamo perso un grande collega e un amico speciale“, hanno detto i suoi colleghi in lutto per la sua scomparsa.
Nato a Napoli, laurea in giurisprudenza, ma con l’anima da cronista, Postiglione aveva mosso i primi passi al quotidiano “Il Roma”, dove si è fatto le ossa tra notizie di cronaca nera e giudiziaria poi al Corriere del Mezzogiorno e infine al Corriere della Sera, prima in Basilicata e poi a Milano. Inoltre ha collaborato con l’Agi e con il sito web di informazione Anteprima24.
Si è sempre distinto per le sue capacità e si è fatto strada nel lavoro: prima di approdare a Milano ha lavorato nella redazione lucana del Corriere della Sera per coprire l’evento di Matera Capitale della Cultura, era il 2019. Poi è giunta l’offerta di lavorare a Milano. Da un anno e due mesi era entrato alle “Cronache” del Corriere della Sera: viveva a Milano, con la moglie ma tornava spesso nella sua Napoli, per motivi familiari.
“Il Sindacato unitario giornalisti della Campania e l’Ordine dei giornalisti della Campania si stringono forte, in un abbraccio affettuoso, alla moglie Valentina Trifiletti e alla famiglia di Fabio e annunciano iniziative congiunte per ricordarlo”. Così in una nota del Sugc Campania.
Il Consiglio comunale di Napoli ha ricordato Fabio con un minuto di silenzio.
“La sua scomparsa è una perdita per la città e per la comunità del giornalismo italiano – ha detto il sindaco, Gaetano Manfredi – volevo sottolineare non solo la professionalità, l’impegno e la dedizione di Fabio al suo lavoro, ma anche il suo grande coraggio che lo ha portato ad essere in prima linea nel denunciare la camorra, nell’evidenziare i problemi della nostra città. Un coraggio – ha aggiunto – che lo aveva portato a subire minacce per le quali aveva vissuto un periodo sotto scorta. Siamo vicini alla sua compagna, ai suoi affetti. Il nostro pensiero va al ricordo di un grande giornalista napoletano che si era affermato in una piazza difficile come quella del giornalismo nazionale”. Manfredi si è impegnato affinché con la famiglia e con l’Ordine dei giornalisti della Campania “provvederemo a ricordarlo nella maniera più opportuna”. A tracciare un ricordo di Postiglione anche diversi consiglieri sia di maggioranza che di opposizione
