I vertici del Pd attaccano il sindaco di Napoli: “Lavora per se stesso, non per salvare la città”

 

Un duro attacco alla gestione amministrativa di Palazzo San Giacomo

I vertici napoletani  del partito democratico annuncia l’adesione ufficiale alla manifestazione anti-de Magistris promossa Sabato mattina a Piazza Trieste e Trento. “Il partito democratico metropolitano di Napoli sarà in piazza insieme ad oltre 40 associazioni e liberi cittadini per un presidio di verità e legalità” – afferma  Massimo Costa, segretario metropolitano del PD Napoli, che spiega: “Le motivazioni sono molteplici. Il disavanzo dei conti del Comune di Napoli era pari a circa 800 milioni di euro nel 2011 ed oggi si attesta intorno ai 2 miliardi e 400 milioni.  Ogni cittadino napoletano nel 2011 aveva un debito pro-capite di 800 euro, oggi il suo debito si è triplicato risultando pari a 2.400 euro.  Questo vuol dire che per ogni anno di Governo de Magistris è maturato un ulteriore debito di 250 euro in capo a ciascun napoletano” – precisa Costa. “Ci si chiede se occorre una legge speciale per salvare Napoli. La risposta è certamente sì!” – tuona il segretario PD, che prosegue: “Ma non la può chiedere de Magistris. Dopo sette anni di cattiva amministrazione, dopo i disastri nella gestione della città, dopo aver fatto fallire società pubbliche ed aver annullato i servizi, oggi chiede una legge speciale per evitare il default. Della città o suo personale e della sua amministrazione? L’attuale Sindaco non può gestire altri fondi, non merita altra fiducia. Sono la città e i suoi cittadini che meritano fiducia. Quindi diciamo Sì alla legge speciale, ma non con questo Sindaco. Non dimentichiamo che dopo il blocco della spesa operato dalla Corte dei Conti, il sindaco ha continuato a spendere e sprecare fondi pubblici.Il Sindaco lavora per salvare non la città, ma se stesso” – conclude Massimo Costa.

 

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