La violenta aggressione in piazza dopo il danneggiamento di un circolo. La vittima è ricoverata in prognosi riservata a Frattamaggiore. Il giovane è accusato di tentato omicidio
Pochi secondi di follia, le urla in piazza, poi l’impatto devastante che lascia un uomo esanime a terra. Ennesimo teatro di una violenza cieca e spietata a Grumo Nevano, in provincia di Napoli. Un anziano di 67 anni si trova ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Frattamaggiore, lottando tra la vita e la morte dopo aver ricevuto un calcio in pieno volto. Per l’aggressore, un ragazzo di appena 18 anni, si sono spalancate le porte del carcere di Poggioreale: l’accusa formulata dai carabinieri è di tentato omicidio.
Dallo specchio rotto al caos: la dinamica dei fatti
La scintilla è scoccata per un motivo banale: la rottura del vetro di un circolo ricreativo nel cuore del centro cittadino. Da un lato un gruppo di giovanissimi, dall’altro alcuni frequentatori più anziani. La discussione è degenerata nel giro di pochi istanti.
“Non ho rotto niente!”, continuava a urlare il 18enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Inutile ogni tentativo degli amici di trattenerlo: la furia del ragazzo, ormai fuori controllo, si è riversata su chiunque cercasse di placarlo. Quando uno degli anziani ha provato a rispondergli con la forza per allontanarlo, la reazione del giovane si è trasformata in una vera e propria aggressione a colpi di pugni e calci.
Quei fotogrammi da incubo finiti sui social
Il dramma si è consumato durante il tentativo di dividere i contendenti. Il 67enne, intervenuto per placare gli animi e mettere fine al linciaggio, è intanto d’improvviso inciampato, finendo a terra indifeso.
È stato in quel momento che il 18enne ha sferrato l’ultimo, tremendo fendente: un calcio violentissimo, scagliato con tutta la forza direttamente sul volto dell’anziano.
L’uomo è rimasto immobile sul basolato della piazza, in una macchia di sangue, tra le grida dei presenti e la fuga precipitosa dei ragazzi. Emblematica la scena ripresa da uno smartphone – video diventato in breve tempo virale sul web – in cui si vede uno degli amici dell’aggressore mettersi le mani tra i capelli alla vista dell’uomo privo di sensi.
Le indagini e l’arresto
L’allarme è scattato immediatamente. Mentre i sanitari del 118 trasportavano d’urgenza la vittima in ospedale, le cui condizioni restano critiche, i carabinieri hanno avviato le indagini.
Grazie alla visione delle immagini girate dai testimoni e ai rilievi sul posto, i militari sono riusciti a ricostruire i fatti e a rintracciare il responsabile in tempi record. Per il 18enne del posto è scattato il fermo immediato con l’accusa più grave: tentato omicidio. La comunità locale resta sotto shock di fronte all’ennesimo episodio di brutalità nato dal nulla.
Alessandro Manna

